(Adnkronos) – “L’obiettivo è il massimo utilizzo dell’allegato industriale no waste SandMatrix 0-4, all’interno di una miscela di conglomerato bituminoso, senza dover incrementare la percentuale di bitume e generare quindi dei costi in più. Il tema è assolutamente attuale, in quanto stiamo parlando di miscele sostenibili conformi a quanto previsto dal decreto ‘Criteri Ambientali Minimi (Cam) strade’ uscito nel dicembre 2024″. Lo ha detto Alberto Gatti, amministratore laboratorio Geothema, all’evento ‘Il campo prova asfalti. Sostenibilità e materiali per le strade del futuro’, organizzato a Bologna nell’ambito di Asphaltica 2026, la manifestazione di riferimento per il settore stradale in Italia e in Europa, un appuntamento altamente specializzato che coinvolge l’intera filiera.
“I principali vantaggi – aggiunge – sono, primo, la circolarità dei materiali, e quindi sostituire una parte di aggregato naturale con questo materiale di recupero, incentivando appunto il riciclo. Secondo, come abbiamo visto dal risultato della sperimentazione, portare a un risparmio di filler all’interno della miscela, riducendo i costi sostanziali della miscela stessa di conglomerato bituminoso, in questo caso un’usura tipo B Anas con bitume modificato”.
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