Crocifisso della discordia chiuso in uno scantinato

Il 23 dicembre 2008 una scultura lignea raffigurante il crocifisso della discordia di 41,3×29,7 centimetri, sicuramente attribuita a Michelangelo Buonarroti, è stata acquistata per 3,2 milioni di euro a un antiquario torinese e presentata a Montecitorio. Da lì il ministero dei Beni Culturali l’aveva destinata al Museo Bargello di Firenze, dove, a distanza di oltre due anni , non è ancora giunta a destinazione. Secondo il quotidiano Repubblica che ha condotto alcune indagini, la scultura si troverebbe negli scantinati della soprintendenza del Polo Museale fiorentino. La locazione sarebbe temporanea, nell’attesa che si chiuda l’inchiesta aperta dalla Corte dei Conti che ipotizza un danno all’erario avvenuto con l’acquisto del crocifisso in questione.  I magistrati contabili starebbero valutando se il prezzo pagato sia eccessivo per un pezzo che non è unico ma seriale, il cui valore, secondo gli esperti, non sarebbe superiore ai 100 mila euro. Fino a che la causa non sarà chiusa, non c’è possibilità di vederlo esposto.

di Redazione

Foto: mmedia.kataweb.it

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