
Diana crede ancora nell’amore, nonostante il mondo che la circonda le dica il contrario. Non ne può più della scuola, delle solite amiche, della vita di provincia. Gli eventi sembrano darle ragione, fin quando , durante un viaggio in Francia, non conosce Victor. E’ estate, lui siede pensieroso in riva al lago. Nasconde un segreto e vive di rabbia e rimorsi. Diana se ne innamora, e lui si abbandona ad un sentimento che lo salva dall’abisso in cui sta per cadere. I due trascorrono momenti indimenticabili, ma non eterni: lei è costretta a ripartire improvvisamente. Le tracce di Victor sono ormai perdute, mentre il suo ricordo è sempre vivo, anche ora che Diana è a Praga e tutto potrebbe aspettarsi tranne la magia di un nuovo incontro. Scelto da una vastissima giuria di studenti, SUONA PER ME, ha vinto il ” Premio Nanà: nuovi scrittori per l’Europa”, lasciandosi alle spalle altri duecento testi concorrenti. Dai banchi di scuola, al tam-tam su Facebook, la sua ascesa sembra inarrestabile.
RECENSIONE:
Ho appena finito di leggere “SUONA PER ME” di Giusella De Maria. Mi è piaciuto molto. L’ ho letto con la maturità di donna ma con il cuore puro e ingenuo di eterna bambina. Leggere l’ Amore mi ha da sempre trasportato su un’altra dimensione. Viaggiare in questa storia è stato come immergersi nelle fantasie e nei sogni di un tempo. Come ritrovarsi bimbe sul lettone in attesa della favola della buonanotte.
Diana è una ragazzina dolce e sognatrice che ancora crede nell’amore vero.. quello che ti fa volare. Alla ricerca di qualcosa che ancora non sa. Victor ragazzo misterioso e affascinante con un segreto che lo spinge sempre più giù. Si incontrano casualmente, si scontrano, si raccontano e si scoprono..poi si perdono. Si ritroveranno anni dopo, cambiati ma ancora uguali, consapevoli di non aver smarrito quell’ intesa che avevano, consapevoli di quello che sono diventati e di quello che vorranno essere. Storia,che scorre via veloce, dolce e intensa. Mentre leggevo, davanti mi scorrevano le immagini dei paesaggi raccontati.. immaginavo fiori, cieli azzurri e un profumo dolce di vaniglia. Mi sembrava di sentire le dolci note di quella musica, le sensazioni e le emozioni vissute dai protagonisti. E sorridevo leggendo i racconti dei personaggi che si intrecciavano nella vita di Diana e Victor. Il resto del mondo poteva aspettare….
Barbara Villa
foto: ilportico.it

