Roma: morta l’infermiera romena colpita da un pugno alla stazione Anagnina

Maricica Hahaianu, l’infermiera romena di 32 anni  non ce l’ha fatta, i macchinari che la tenevano in vita artificialmente sono stati staccati, in quanto come appreso dall’ ultimo bollettino medico era ormai già sopraggiunta la morte cerebrale. Lascia un bambino di 3 anni e il marito che al suo legale riferisce: “Mia moglie, più volte, ritirandosi a casa dopo il lavoro, mi diceva ‘siamo riusciti a salvare una vita. Purtroppo stavolta nessuno è riuscito a salvare lei”. I funerali si svolgeranno in Romania; mentre con la dichiarazione di morte si aggrava intanto la posizione processuale di Alessio Burtone, il ventenne romano che venerdì scorso, nella stazione della metropolitana Anagnina aveva colpito con un pugno violento Maricica. Ora l’accusa per lui, passa da lesioni gravi volontarie a omicidio preterintenzionale.

di Redazione

Foto: roma.repubblica.it

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