
In Piemonte è attesa per metà luglio la decisione del Tar sui ricorsi elettorali contro le tre liste minori collegate al neopresidente Roberto Cota. Ormai è chiaro a molti che la serenità degli ultimi giorni ostentata da Cota nasconde la consapevolezza che la decisione del Tar non sarà così scontata. Infatti sembrerebbe che, mentre alla luce del sole PdL e Lega Nord si preparano alla fiaccolata di lunedì 28 in difesa del voto piemontese, nell’oscurità delle loro stanze tutto sia pronto per una nuova campagna elettorale. Questo dovrebbe essere anche il momento per il PD piemontese di prepararsi per un’altra battaglia che, in caso di elezioni, potrebbe essere ancora all’ultimo voto. Ma il centrosinistra sembra più impegnato a guardare alle sue vicende interne lasciando a una Mercedes Bresso, ormai fuori dai giochi elettorali, il compito di controbattere a Lega e PdL. Se il Tar accoglierà i ricorsi probabilmente a sfidarsi saranno per il centrodestra ancora Roberto Cota, che per ora ha accantonato le sue mire ministeriali, e per il centrosinistra il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, che nelle ultime settimane sembra vivere sotto una campana di vetro lontano da qualsiasi polemica. Quando le sedie scricchiolano, i motori si riscaldano.
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