L’Italia ai Mondiali 2014: The importance of being Cesare Prandelli

nazionale-italiana-europei-2012Siamo tutti allenatori. Nei bar, sul divano del salotto, per strada o davanti ad un pc siamo tutti bravi quando si parla di calcio, in particolare di formazioni. Ognuno di noi vorrebbe vedere schierata quella che preferisce, quella che appare la migliore.

E se questo succede per le squadre di club, figurarsi per le Nazionali. Calciofili di una Nazione intera che discutono per ore a suon di 4-4-2, 4-3-3 e via dicendo; calciofili che si improvvisano maestri di tattica e che, se fossero stati loro l’allenatore, le avrebbero vinte tutte. Ovviamente, a detta loro.

Poi ci sono persone che, grazie ad una maggiore obiettività e probabilmente anche lucidità, vanno oltre le proprie preferenze, dando spazio alla tanto amata meritocrazia, parola che in Italia si sente tanto pronunciare a parole, e spesso a parole resta. Ma veniamo a noi. Mondiali 2014. Il tifo azzurro ancora non conosce la lista dei 23 giocatori che andranno in Brasile  e, probabilmente, non la sa del tutto nemmeno Prandelli.

In porta Buffon titolare e Sirigu suo secondo. Il dubbio viene quando si parla del terzo portiere: Scuffet, Perin o Mirante. Reduci tutti e tre da una grande stagione, si può affermare che su chiunque cadrà la scelta del CT azzurro, saremo in ottime mani. Per la difesa le garanzie si chiamano Chiellini, Barzagli e Bonucci. E, perchè no, Paletta, che con il Parma sta dimostrando di essere uno dei migliori difensori centrali del campionato. Sugli esterni l’unico certo della convocazione pare essere il milanista De Sciglio. Per completare il reparto se la giocano Criscito, Maggio, Abate, Pasqual e Darmian.

A centrocampo i titolari dovrebbero essere De Rossi, Pirlo e Marchisio. Posto praticamente sicuro anche per Thiago Motta, Montolivo, Candreva, Cerci e Romulo, con questi ultimi due che grazie alla loro duttilità possono essere schierati il primo in attacco, ed il secondo in difesa. Convocazione probabile per Verratti, difficile per Florenzi, Parolo, Giaccherini, Aquilani e Diamanti.

L’attacco è il reparto che da sempre attira su di sé le critiche verso una scelta piuttosto che un’altra. Quest’anno possiamo dire che c’è l’imbarazzo della scelta, e qualunque cosa deciderà Prandelli, ci saranno sicuramente polemiche. Balotelli ci sarà, e con lui probabilmente anche Cassano. Chi spera nella convocazione sono i vari Immobile, Gilardino, Destro, Osvaldo, Rossi ed Insigne. Pare, invece, che non verrà convocato Toni, autore di una stagione fantastica con il Verona.

Volendo giocare a fare il selezionatore, questa sarebbe la lista dei giocatori che io porterei al Mondiale:

Buffon, Sirigu, Perin; Chiellini, Barzagli, Bonucci, Paletta, De Sciglio, Darmian; Pirlo, De Rossi, Marchisio, Verratti, Cerci, Candreva, Romulo, Diamanti; Immobile, Toni, Destro, Cassano, Totti, Rossi.

Per quanto ognuno di noi possa fare previsioni, l’arduo compito delle convocazioni spetta al nostro CT. Di dubbi da sciogliere ce ne sono: confidiamo nelle scelte di Prandelli e speriamo in un grande Mondiale.

di Giovanni Fuiano 

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