Via Margutta, anche quest’anno l’esposizione autunnale dei ‘Cento Pittori’

Via Margotta

Via Margutta. La strada che dà il nome all’associazione “Cento Pittori”, è sempre stata meta preferita degli artisti fin dal Rinascimento. Forse per essere un luogo appartato, alle pendici del Pincio e quindi ideale per la loro ispirazione. Più prosaicamente, si dice che l’insediamento degli artisti si dovette a Papa Paolo III Farnese. Il pontefice, infatti, eliminò le tasse per le botteghe della viuzza, detta all’epoca Via Paolina.

L’associazione “Cento Pittori” è solita allestire periodicamente mostre delle opere dei suoi artisti in strada. Dal prossimo 29 ottobre e il 1° novembre lo fa ne consueto scenario di Via Margutta. L’allestimento stradale incentiva il dialogo diretto tra artisti e pubblico, rendendo l’esperienza della visita partecipata e immediata. La mostra è così giunta alla 126° edizione.

‘Il segno naturale’ è il tema scelto dai ‘Cento pittori Via Margutta’

Come sempre, la tradizionale esposizione ha un tema. Stavolta è dedicata a: “Il segno naturale”. Il “segno naturale” può essere interpretato come traccia, forma, materia, colore, gesto, ritmo o trasformazione. Trattasi di una riflessione sul rapporto tra essere umano, natura e ambiente attraverso il linguaggio delle arti visive. Lascia spazio a una pluralità di approcci figurativi, astratti, tradizionali e contemporanei.

Il tema nasce con l’intento di offrire agli artisti un orizzonte comune, senza imporre un soggetto o un linguaggio specifico. È dedicato al rapporto tra natura, percezione e gesto artistico. Ma anche la prosecuzione del filo conduttore di un percorso culturale, già iniziato negli anni scorsi.

Rubens, Picasso e la fontanella di Pietro Lombardi

I primi a trasferirsi in Via Margutta furono i pittori fiamminghi e olandesi. Tra essi il celeberrimo Pieter Paul Rubens, che vi abitò tra il 1606 e il 1608. Da allora gli artisti che aprirono o frequentarono gli ateliers nella viuzza furono sempre più numerosi. Uno su tutti l’immenso Pablo Picasso che vi si stabilì nel 1917, all’epoca del suo primo viaggio in Italia. Il genio spagnolo vi soggiornò al numero civico 53B, presso l’associazione artistica nazionale di studi Patrizi. Ancor oggi una targa affissa nei paraggi dell’edificio lo ricorda.

La fama della vocazione artistica di Via Margutta, tra le due guerre, fu tale che, nel 1927, lo scultore Pietro Lombardi vi pose la Fontana delle arti. Non certo un fontanone, ma sormontata da un secchio con pennelli, con riferimento alla pittura, e due mascheroni, uno sorridente e l’altro triste. Poi, con l’avvento dell’astrattismo, la scuola romana – e con essa la centralità artistica di Via Margutta – conobbe un momento di crisi.

Fiera d’arte annuale e associazione ‘Cento pittori Via Margutta’

Fu così che un circolo di artisti raccolti attorno a Giovanni Omiccioli decise di dare via alla prima edizione della rassegna “Fiera d’arte in Via Margutta”. Si era nel ormai lontano 1953. Ma i pittori romani compresero che quell’esposizione su strada poteva diventare, col tempo, un appuntamento fisso. Non solo per gli appassionati ma anche per i critici d’arte. Il 22 giugno 1970 si costituì, dunque, l’Associazione “Cento Pittori Via Margutta”.

La precedente fiera d’arte fu riordinata e tipicizzata anche strutturalmente. Per un più idoneo allestimento furono realizzati dei cavalletti metallici su cui posare le opere. Gli stand furono segnalati e coperti da ombrelloni gialli e rossi, i colori di Roma. Anche per salvaguardare le opere dalle eventuali intemperie. Ogni anno l’associazione prosegue nella presentazione di una nutrita schiera di oltre cento artisti rigorosamente selezionati. Ognuno di essi deve essere caratterizzato da una propria tecnica artistica e un proprio messaggio, espresso da dipinti a olio, disegni, tele e acquerelli.

Quest’autunno, l’esposizione ha il patrocinio della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura. Inoltre, del Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, promossa da ICAS-Intergruppo Parlamentare Cultura Arte e Sport. Apertura ufficiale il 29 ottobre alle ore 17.00 nei pressi della “Fontana degli Artisti” e alla presenza delle autorità di Roma Capitale. Gli orari di apertura a seguire e nei giorni successivi dalle ore 10,00 alle 20,00. L’ingresso è gratuito e l’entrata fronte uscita metro A Piazza di Spagna.

Foto di edmondlafoto da Pixabay

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