Inail finanzia le imprese virtuose

imprese virtuose 

Inail incoraggia la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso nuovi contributi a favore di tutte le imprese italiane interessate alla realizzazione di interventi in materia di prevenzione.

 Nello specifico, il Testo unico prevede che l’Istituto finanzi con risorse proprie e anche in sinergia con le parti sociali e le associazioni nazionali di tutela degli invalidi del lavoro, progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle micro, piccole e medie imprese, e progetti di sperimentazione di soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirati ai principi di responsabilità sociale.

Per accedere al contributo è necessario che le aziende abbiano sede in Italia e siano iscritte alla camera di commercio.

Il bando prevede un finanziamento pari al 50 % delle spese affrontate dalle aziende per la realizzazione di un solo progetto in materia di sicurezza sul lavoro.

Si possono presentare solo progetti di investimento o di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

La domanda può essere inviata telematicamente collegandosi al sito www.inail .it e poi accedendo all’area “Punto Cliente”.

Questi sono i passaggi obbligati per la presentazione delle domande:

1) L’impresa accede via web a un modulo informativo e inserisce i dati anagrafici e quelli specifici relativi al progetto che presenta e per il quale chiede il contributo: le informazioni richieste riguardano i parametri in base ai quali viene effettuata l’attribuzione del punteggio.

2) Se il punteggio soglia complessivo viene superato, l’impresa richiedente può completare la compilazione, salvare la domanda e ricevere un codice che le consentirà, nel giorno fissato, di partecipare alla fase di invio.

3) Al ricevimento della domanda il sistema attribuisce un numero di protocollo e sul sito INAIL sarà pubblicato l’elenco delle domande inviate in ordine cronologico.

4) La documentazione dovrà essere trasmessa utilizzando la posta elettronica certificata (Pec) e, nei casi in cui è richiesta, la firma digitale. Le imprese che non dispongono di firma digitale possono inviare una copia dei loro documenti scansionati elettronicamente, provvedendo anche a inoltrare (a mano o per posta) la documentazione originale in formato cartaceo.

Le imprese possono utilizzare la procedura di presentazione della domanda online e fare simulazioni fino al momento in cui vogliono procedere al consolidamento, che deve essere effettuato in ogni caso entro il 7 marzo 2012.Le domande verranno selezionate secondo la procedura “valutativa a sportello” che garantisce una maggiore semplificazione dell’iter burocratico.

di Redazione 

 

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