
Dopo aver trionfato all’appena concluso Festival del Film di Roma, uscirà nelle sale il 18 Novembre “Un Quento Chino”, in Italia nel 2012.
Il regista argentino Sebastián Borensztein narra la storia di Roberto, interpretato da Ricardo Darin, reduce della Guerra delle Falkland, inizialmente ferramenta asociale e intollerante nei confronti del genere umano, almeno fino all’incontro con un ragazzo cinese (Ignacio Huang), persosi nella campagna argentina durante il viaggio per cercare i propri familiari scomparsi in strane circostanze.
Roberto ospiterà Jun malgrado la sua forte diffidenza e nonostante l’impossibilità di comunicare con lui: non parlano la stessa lingua.
Parabola che propone il superamento dei pregiudizi verso la diversità e mostra come anche l’animo più chiuso possa infine aprirsi verso il mondo, superando ostacoli interiori e ritrovando fiducia nel futuro.
Chiara Driussi

