Un gruppo di scienziati canadesi ha scoperto che una proteina chiamata resistina, secreta dal tessuto adiposo, provoca alti livelli di colesterolo “cattivo” (lipoproteine a bassa densità o LDL), aumentando il rischio di malattie cardiache.
La ricerca, presentata al Canadian Cardiovascular Congress, dimostra che la resistina aumenta la produzione di LDL nelle cellule epatiche umane e degrada anche i recettori LDL nel fegato. Come risultato, il fegato è meno in grado di eliminare il colesterolo “cattivo” dal corpo. La resistina, di conseguenza accelera l’accumulo di LDL nelle arterie, aumentando il rischio di malattie cardiache.
La ricerca dimostra anche che la resistina impatta negativamente gli effetti delle statine, come afferma il Dr Shirya Rashid, del McMaster University in Canada: “L’implicazione più grande dei risultati dello studio è che elevati livelli ematici di resistina possono essere la causa della incapacità delle statine di abbassare il colesterolo LDL dei pazienti”.
La scoperta del ruolo della resistina nell’aumento del colesterolo potrebbe portare a nuovi farmaci terapeutici che prendono di mira la proteina. (noodls)
Fonte: Canadian Cardiovascular Congress 2012- 27-31 october 2012 – Abstract Congress 2012
Fonte: MedicalStar
foto: vogliadisalute.it


