Giustizia, Ostellari: “Il 98% di chi impara un mestiere in carcere non delinque più”

(Adnkronos) – “Il 98% di chi impara un mestiere all’interno di questo percorso di esecuzione penale, poi quando esce non delinque più». Lo ha dichiarato Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia, illustrando un progetto nazionale da circa 280 milioni di euro dedicato al lavoro e alla rieducazione di detenuti e minori. «È un progetto unico nel suo genere che consente a quelle persone di poter cambiare vita», ha spiegato, sottolineando il duplice obiettivo dell’iniziativa: dare attuazione al principio rieducativo previsto dall’articolo 27 della Costituzione e contribuire alla creazione di comunità più sicure. 

Nel dettaglio, Ostellari ha indicato 144 milioni di euro per i detenuti all’interno degli istituti penitenziari, 75 milioni per chi si trova in misura alternativa e 30 milioni destinati ai minori. Le risorse sono finalizzate a offrire strumenti concreti di reinserimento, dalla formazione professionale all’apprendimento di un mestiere durante il percorso di esecuzione penale. 

Nel suo intervento, il sottosegretario ha affrontato anche il rapporto tra meritocrazia, efficienza della giustizia e crescita economica. «La giustizia, se funziona ed è efficiente, pesa due punti di Pil», ha affermato, ricordando la riduzione dei tempi dei procedimenti civili, passati secondo i dati citati da sei anni nel 2022 a tre anni e mezzo, e di quelli penali, diminuiti del 33%. «Chi investe, chi crede nel Paese lo fa con una prospettiva anche positiva per il futuro», ha aggiunto. 

Infine, un riconoscimento a Meritocrazia Italia, in occasione del suo ottavo congresso nazionale. «Continuare con quello che stanno facendo: è una realtà positiva, formata peraltro da tantissimi giovani che si mettono a disposizione come cittadini attivi. Di questo credo che l’Italia abbia bisogno», ha concluso Ostellari. 

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