“C’era una mozione di sfiducia, è stata respinta, sono soddisfatto”. Risponde così il ministro, lasciando il Senato al termine delle votazioni
Il Senato boccia la mozione di sfiducia al ministro Alfano con 226 voti, 55 sì a mozione sfiducia, 13 gli astenuti. I voti contrari alla mozione sono stati 226; i favorevoli 55, 13 gli astenuti. I senatori presenti alla votazione sono stati 295, i votanti 294. La maggioranza richiesta era di 148 voti. Contro la mozione hanno votato tutti i gruppi della maggioranza (Pd, Pdl, Scelta Civica, Gal, autonomie); a favore Sel e M5S. Ad astenersi sono stati i senatori della Lega Nord. Alcuni senatori pd in dissenso dal loro gruppo, come Laura Puppato, non hanno partecipato al voto.
”Chiara l’estraneità del ministro Alfano, nessuna responsabilità oggettiva”, lo ha detto, nel suo intervento al Senato, il premier, Enrico Letta, che ha chiesto una nuova fiducia al Governo: ”Vogliamo continuare e a costruire risposte per questo Paese. Questo ‘no’ consentirà al Governo di lavorare nelle prossime settimane” a provvedimenti sull’Imu e l’Iva, di “risolvere il problema degli esodati” e di “accelerare sul pagamento dei debiti della PA alle imprese”. (Ansa)
fonte: ansa.it
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