Bruxelles: Manifestanti arrestati: Protestavano contro l’European Business Summit

cesariniBruxelles. Circa 250 manifestanti del movimento no-global Blockupy, che marciavano pacificamente davanti al Palais D’Egmont prima che iniziasse l’European Business Summit (l’associazione industriale della Ue), sono stati fermati e caricati dalla Polizia.

Le forze dell’ordine, in tenuta antisommossa come da protocollo, sono intervenute in maniera coatta azionando autopompe contro gli intervenuti e, in men che non si dica, si è scatenato il putiferio. L’obiettivo dei manifestanti era quello di boicottare l’incontro, che aveva come Ordine del giorno il (Ttip) Transatlantic Trade and Investment Partnership e relativo accordo di libero scambio Ue-Usa.

Si tratta in pratica di un accordo le cui trattative prevedono non solo di abbattere le barriere doganali fra Usa ed Europa, ma anche di mercificare in buona sostanza tutti i settori pubblici, ovvero Sanità, Istruzione e ambiente, inibendo l’acquisto di generi alimentari e altre cose (che dopo l’accordo violerebbero il principio del libero mercato). Insomma un abominio senza precedenti a detta dei dissidenti.

Fra di essi vi erano deputati e candidati della lista “L’Altra Europa con Tsipras”, quali Luca Casarini, tre deputati belgi , inclusa Anne Herscovici del movimento ambientalista Ecolo e il consigliere comunale di Venezia, Beppe Caccia. Tsipras in comunicato stampa si è schierata dalla parte di chi protestava e ha immediatamente sollecitato la liberazione dei manifestanti stigmatizzando “La finanza riunita oggi al Palais d’Egmont continua ad influenzare i leader europei per indirizzare ancora una volta le sorti della Ue in favore della speculazione piuttosto che della vita delle persone.

La Ue, oltre ad imporre quella politica di massacro sociale dei cittadini che è l’austerità, sta discutendo alle spalle delle opinioni pubbliche un nuovo trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti con gli Stati Uniti (TTIP). Non a caso questa trattativa è ufficialmente segretata e si arresta chi combatte per la trasparenza, la democrazia e un’altra Europa, fuori dalle logiche economiche e sociali di questi poteri sciagurati. L’altra europa con Tsipras si oppone all’Europa della Troika e della repressione mettendo prima le persone”.

Fortunatamente il fermo è durato solo poche ore e nel pomeriggio sono stati tutti rilasciati.

Solidarietà è stata espressa da Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista, Fabio Amato candidato alla lista e anche dal sindacato belga di area cattolica Csc che ha denunciato la solita manipolazione delle forze dell’ordine per screditare i manifestanti. Il rappresentante sindacale Felipe Van Keirsblick ha dichiarato “Sono manifestanti pacifici, tra cui  ragazze giovani, anziani e anche deputati”, il cui obiettivo era quello di “attirare l’attenzione del pubblico sui rischi dell’accordo transatlantico, che svende i nostri diritti ambientali”. 

Amaro il commento di Casarini “Sono stato rilasciato e cominciano a uscire tutti i fermati di stamattina. Siamo in presidio davanti alla caserma federale polizia. “

di Simona Mazza

foto: julienews.it

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com