“La principale continuità è l’illusione del vero, mentre oggi la velocità e la quantità delle fake news rendono più difficile riconoscerle. Gli archivi audiovisivi diventano così uno strumento per preservare la memoria e contrastare la riscrittura della storia.” Così Agnès Chauveau, direttrice generale delegata dell’Ina, analizza il legame tra propaganda e disinformazione digitale, durante l’incontro “Guerra dell’informazione: dalla propaganda alla post-verità”, presso l’Ambasciata di Francia in Italia.

