Montecitorio, il disegno di conversione del decreto “svuotacarceri” è stato approvato dalla Camera con 317 voti a favore , 107 contrari e un astenuto. Hanno votato no Lega , Fratelli d’Italia e M5s.
Bocciato I’emendamento presentato dai Grillini, in risposta alla norma “Salva Previti”, con cui si proponeva il ritorno al carcere per gli over 70.
Dura la presa di posizione di Maroni che su twitter ha commentato “Faremo guerra totale contro questo gentile regalo fatto ai delinquenti”.
Pd, Sel e Pdl hanno votato a favore, precisando che non si tratta di un decreto volto a mascherare l’indulto (cosa già accaduta in passato), ma di un passo verso una riforma strutturale necessaria a risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri.
Di seguito alcune novità:
Carcerazione preventiva: potrà essere disposta solo per i reati per i quali si prevede una reclusione inferiore ai 5 anni. Se la pena residua è inferiore ai 3 anni , o 4 in casi particolari (gravidanza o malattia grave) e 6 anni per reati legati alla tossicodipendenza, si potrà sospendere la pena, applicando ove possibile, la libertà anticipata.
Ciò vuol dire che le detrazioni di pena, 45 giorni per ogni semestre, verranno conteggiate in anticipo in modo da evitare il ritorno in prigione, qualora si tratti di una detenzione breve.
Sono esclusi da questa misura i soggetti che si trovano in carcere per gravi delitti o altri reati come furto con strappo, maltrattamenti domestici, stalking e incendi boschivi.
Benefici ai recidivi: cadono gli automatismi della ex Cirelli che precludono l’accesso a certi benefici detentivi quali: arresti domiciliari o liberazione anticipata. Mentre permangono i limiti per i permessi premio e, inoltre, i recidivi potranno godere solo una volta dell’affidamento ai servizi sociali, detenzione domiciliare e semilibertà.
Lavoro all’esterno: I carcerati condannati per reati minori, avranno la possibilità di svolgere prestazioni lavorative , a titolo gratuito e volontario, per servizi di pubblica utilità presso enti statali.
Recupero post-pena: con la modifica della legge Smuraglia è concesso un credito d’imposta alle aziende che assumono un detenuto; per favorire il reinserimento lavorativo, è stato ampliato il periodo di sgravi fiscali per le aziende, soprattutto se si assumono lavoratori delle cooperative sociali.
Infrastrutture carcerarie: sono state ampliate e prorogate le funzioni del commissario straordinario in materia di programmazione, manutenzione, utilizzo e ristrutturazione degli immobili dismessi.
Adesso la parola spetterà al Senato, che dovrà valutare tutte le richieste avanzate, tra cui quella della reintroduzione della custodia cautelare per il reato di stalking.
di Simona Mazza
foto: uninformato.it

