
Papa Leone XIV. Quando Robert Francis Prevost si è affacciato alla Loggia delle benedizioni come nuovo Papa molti pensavano che non sapesse l’italiano. Poi, pur leggendo, ha iniziato il suo discorso nella lingua di Dante. A molti è sorto allora il dubbio che, come Francesco, fosse di origine italiana. Dopo poche ore, però, si sparse la voce che avesse avi francesi. «Diversamente, si sarebbe dovuto chiamare Prevosto e non Prevost» osservò qualcuno.
La ricerca dei documenti a supporto dell’una o dell’altra tesi è stata faticosa. Per quanto riguarda la linea materna non ci sono state difficoltà. I nonni materni di Papa Leone, Joseph Martinez e Louise Baquié erano mulatti caraibici. Precisamente dell’attuale Repubblica Dominicana. Vivevano a New Orleans in un quartiere tradizionalmente abitato da una comunità cattolica afroamericana. Poi si trasferirono a Chicago. Le difficoltà sono sorte nell’investigare gli avi in linea paterna del Papa. Quella presumibilmente originaria dalla Francia o dall’Italia e da cui sarebbe derivato il cognome Prevost (o Prevosto). Ma, alla fine, anche tale enigma è stato risolto. Vediamo come.
I certificati di nascita del padre e dello zio del Papa presentano delle incongruenze
Il padre del Papa, Louis Lanti Marius Prevost – come da certificato di nascita datato 1920 – risulta figlio di Jean Lanti Prevost. Questi era un commerciante di 42 anni. Nello stesso atto la nonna del papa risultava chiamarsi Suzanne Louise Marie Fabre, di 28 anni. Entrambi i coniugi avevano dichiarato di essere nati in Francia.
Tuttavia l’atto di nascita, datato 1917, del figlio maggiore John Centi Prevost, zio di Papa Leone, presenta delle incongruenze. Il padre (cioè il nonno del Papa) è indicato come Jean C. Prevost, formatore di 30 anni residente a New York. La madre tale Suzanne Fibra, entrambi francesi. Come si nota, rispetto al precedente atto, il nome della madre è differente. Non è trascritta la sua età e quella del padre è molto inferiore.
La madre risulta aver partorito il figlio maggiore (lo zio del Papa) a Lackawanna (NY), nell’istituto cattolico per ragazze non sposate “Our Lady of Victory Infant Home”. Purtuttavia il bambino è dichiarato legittimo. Inoltre, i secondi nomi dei due fratelli (zio e padre del Papa) lasciano perplessi essendo alquanto insoliti. Centi e Lanti, tuttavia, sembravano deformazioni del nome paterno Santi, erroneamente trascritto dal compilatore USA. Lasciava soprattutto perplessi il fatto che, nei registri dell’immigrazione negli Stati Uniti, non vi fosse traccia di Jean Prevost e di Suzanne Fabre o Fibra.
Il nonno paterno di Papa Leone XIV si chiamava Riggitano ed era italiano
Nel censimento del 1950 e nel certificato di morte del 1960, il nonno del Papa è invece indicato come nato in Italia (senza specificare dove) il 24 giugno 1876. Qualche anno prima di quanto era risultato nei certificati di nascita dei due figli. Inoltre, nel certificato di morte del 1960, il nonno è citato come John R. e non John C. (John Centi) Prevost.
L’arcano ha scatenato i genealogisti di tutto il mondo, i quali alla fine hanno scovato un annuncio sul Chicago Tribune del 6 maggio 1934. Tale Riggitano-Prevost offriva corsi di francese, italiano, tedesco e spagnolo. Presto emerse l’atto di nascita di un certo Salvatore Giovanni Gaetano Riggitano, figlio di Santi, in data 24 giugno 1876, in quel di Milazzo (Italia).
La nonna paterna di Papa Leone era francese
La data di nascita corrisponde a quella del nonno del Papa, risultante dal censimento USA del 1950 e nel certificato di morte del 1960. Inoltre la professione di “formatore” è coerente con l’annuncio del Chicago Tribune, nel quale Riggitano-Prevost si offriva come insegnante di lingue. Il nonno del Papa, quindi, era italiano e si chiamava Salvatore Riggitano. Questo è il nome che poi è emerso nell’atto del registro di immigrazione, in data 14 maggio 1905. Era sbarcato dalla nave S.S. Perugia.
La nonna paterna del Papa, invece, è poi risultata nel registro immigrazioni come Suzanne Fontaine e non come Suzanne Fabre. Era effettivamente francese, nata il 2 febbraio 1894 a Le Havre. All’età di 21 anni, si imbarcò per New York dove giunse il 13 marzo 1915 a bordo della nave La Touraine. Prese alloggio in una casa cattolica per giovani ragazze francesi, la “Jeanne d’Arc Home for Friendless French Women”. Si recò poi a Detroit dove il 23 luglio 1917 dette alla luce John Centi Prevost (lo zio del Papa).
Sì, perché per l’occasione Salvatore Riggitano aveva ritenuto di dichiararsi francese con il nome di Jean Prevost. Che poi portò tutta la vita. Successivamente, il 28 luglio 1920 nacque il padre del Papa, secondo figlio maschio della coppia.
Come fu che il cognome di Salvatore Riggitano divenne Prevost
In precedenza l’ancora Salvatore Riggitano si era stabilito a Quincy (Mass.) dalla sorella Rosa, sposata con tale Vincent Cento. Si guadagnava da vivere insegnando lingue presso vari istituti della Costa est degli Stati Uniti. Sembra che dovesse la sua notevole istruzione al fatto che, in patria, aveva studiato in seminario. Poi aveva rinunciato alla vocazione. Trasferitosi infine a Chicago aveva sposato miss Daisy Hughes il 14 aprile 1914.
A questo punto la questione si complica ulteriormente. Perché, come risulta invece dal Quincy Daily Herald del 19 marzo 1917, Daisy Hughes citò il legittimo marito Salvatore Riggitano. L’accusa era quella di adulterio con una certa “Suzana Fountan”. Si trattava di Suzanne Fontaine, la nonna del Papa. Fatti i conti, costei era già incinta del primo figlio. Ecco perché il suo compagno, nella denuncia di nascita del primogenito, dichiarò di chiamarsi Prevost. Era il cognome della madre di Suzanne da nubile. Quello che poi trasmise ai suoi figli e al più celebre nipote.
Ringraziamo l’associazione Geneanet per le informazioni assunte dal suo sito genealogico.
Foto di Mohamed Hassan da Pixabay


