Proponiamo un’appendice della rubrica per parlare di lingerie e di abbigliamento erotico in generale. Si entra in un campo molto soggettivo in cui il gusto può spaziare in ogni direzione e non può che essere individuale. Si va dal bianco infermiera al fetish più spinto con latex e catene, seguendo sempre e soltanto le proprie inclinazioni e i percorsi che accendono le fantasie personali.
Da donna potremmo dividere il mondo maschile in due categorie:
- i cultori della materia: coloro che hanno idee talmente chiarissime sull’argomento da essere sofisticatissimi ed esigenti; sono uomini che accompagnano la propria partner nei negozi specializzati ed esigono di scegliere ogni singolo pezzo, possibilmente previa prova con sfilata;
- i velocisti: ovvero quelli che sono più interessati a quello che c’è dentro il vestito in pizzo trasparente; qualsiasi cosa indossiate finirà frullata sul pavimento o sul lampadario.
Nel primo caso bisogna rassegnarsi a cambiare il proprio guardaroba intimo, mettere in una scatola i baby doll virginali e convertirsi alle calze in nylon oppure dotarsi di manette e attrezzi vari, passare dal rosa al rosso sangue o dal pizzo al cuoio.
Quello che però qui mi preme evidenziare è il punto di vista femminile sull’argomento.
A parte casi patologici, le donne amano indossare capi raffinati ed eleganti e lo fanno innanzitutto per se stesse, ma senza eccessi e con la giusta dose di pragmatismo. Avete presente quanto ci vuole ad indossare un reggicalze a 8 ganci? e a togliere il perizoma senza farli saltare tutti? Ma soprattutto se una donna si è preparata con cura e impegno non esiste che togliate tutto in dieci secondi! Godetevi lo spettacolo, esprimete la vostra ammirazione e apprezzate la bellezza femminile.
E voi donne, mi raccomando, quando cambiate uomo non vi fate prendere dalla frenesia di gettare via tutto ciò che avete acquistato, potrebbe tornarvi utile prima o poi!
di Patrizia Calamia
foto: www.stylosophy.it

