Nessun bavaglio alla parola

Anche se, per la tutela della privacy di ognuno, riteniamo opportuna la regolarizzazione delle intercettazioni, il disegno di legge proposto dal governo su questo punto e sul divieto alle registrazioni da parte dei giornalisti, che verrà discusso in aula il 29 luglio, è secondo noi un testo antidemocratico da modificare assolutamente. Multare i giornalisti e gli editori con cifre abnormi significa limitare di fatto la libertà di parola, di cronaca e di stampa, pilastri portanti di un paese democratico. Questo sostanzialmente il motivo della mobilitazione di oggi a Roma, a piazza Navona dalle ore 17.00 alle ore 21.00. L’unico punto che non ci trova d’accordo con la manifestazione organizzata dalla Federazione della Stampa è la partecipazione, e l’eventuale strumentalizzazione della protesta, da parte di partiti e sindacati. Nessuno dovrebbe “cavalcare” in modo strumentale una manifestazione organizzata da una federazione che rappresenta tutta la stampa trasversalmente.
Enzo Di Stasio
Foto: http://reporters.blogosfere.it

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