“Nel mio intervento ho trattato il tema del raggiungimento dell’obiettivo di massimo utilizzo di questo aggregato che si chiama SandMatrix 0-4, un aggregato industriale no waste all’interno di una miscela di conglomerato bituminoso, ottenuto senza dover incrementare la percentuale di bitume che genererebbe dei costi in più. I principali vantaggi sono la circolarità dei materiali e il risparmio di filler all’interno della miscela”. Lo ha detto Alberto Gatti, amministratore laboratorio Geothema, all’evento ‘Il campo prova asfalti. Sostenibilità e materiali per le strade del futuro’, organizzato a Bologna, nel contesto di Asphaltica 2026, la manifestazione di riferimento per il settore stradale in Italia e in Europa, un appuntamento altamente specializzato che coinvolge l’intera filiera.

