Domenica scorsa, Roberto Mazza, padre di Simona, nostra preziosa collaboratrice, è spirato. La nostra redazione si stringe alla famiglia Mazza con tutto l’affetto possibile proprio oggi nel giorno delle esequie che si svolgeranno nel pomeriggio alle 15 a Roma, presso la chiesa di San Lino (Pineta Sacchetti). Un abbraccio particolare a Simona che in questo giorno avrà bisogno di tutto il sostegno dei propri cari e degli amici lettori. Di seguito, una dedica che la stessa Simona ha voluto scrivere per il papà:
Domenica 21 luglio mio padre, Roberto Mazza ha deciso di raggiungere la dimora dei suoi cari, in un’altra dimensione, certamente migliore di questa. Non lo voglio ricordare dilungandomi in retoriche melense, ma citando una poesia di Pirandello, che papà ci ha lasciata in dono, nascosta tra le sue ultime volontà.
La via
Casa romita in mezzo alla natia
Campagna, aerea qui, su l’altipiano
D azzurre argille, a cui sommesso invia
Fervor di spume il mare aspro africano.
Te sempre vedo, da lontano,
Se perso al punto in cui la vita mia
S’apri’ piccola al mondo immenso e vano:
Da qui dico- da qui presi la via.
Da questo sentireruolo tra gli olivi
Di mentastro, di salvie profumato
M’incamminai pe’ l mondo ignaro e franco
E tanto e tanto, o fiorellini schivi
Tra l’erma siepe, tanto ho camminato
Per ricondurmi a voi , deluso e stanco
Luigi Pirandello

