Ignazio Marino è il nuovo sindaco di Roma: “In questa città vincerà il merito e la solidarietà”

Schermata 2013-06-10 a 17.40.58“Non bisognerà lasciare nessuno un passo indietro perché tutti insieme costruiremo la nostra nuova città”. Queste le parole del nuovo sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino che da poco ha incontrato i giornalisti nel suo quartier generale al Tempio di Adriano. “Ringrazio chi mi ha votato e chi ha applicato un segno di discontinuità dagli ultimi 5 anni di gestione. Non andrò al Campidoglio questa sera perché rispetto questa città che è la capitale del nostro paese: l’avvicendamento nel palazzo Senatorio avverrà secondo le modalità formali che quest’istituzione merita”.

Una vittoria schiacciante quella di Ignazio Marino, esponente del Pd, sul sindaco uscente Gianni Alemanno, uomo simbolo del Pdl negli ultimi cinque anni di governo di Roma: una percentuale netta che ha portato all’ex senatore del centrosinistra il quasi 64% delle preferenze con 665 mila voti circa contro i 375.000 circa, e 36%, di Alemanno. Al ballottaggio dunque sono state confermate le proiezioni già notate al primo turno quando il candidato Pd si era portato già in vantaggio sul candidato uscente.

Non è servito tanto tempo a Gianni Alemanno, questo pomeriggio, per constatare la sconfitta: già due ore dopo la chiusura dei seggi infatti, l’ormai ex sindaco, si era presentato in conferenza stampa ammettendo l’avvicendamento ed il passaggio di consegne: “Ho già telefonato a Marino per fargli le mie congratulazioni – ha dichiarato Alemanno – Accettiamo il risultato delle elezioni e allo stesso tempo constatiamo amaramente un corposo numero di astensionisti. Da quanto si apprende anche dalle altre città d’Italia, il Pdl ha subito una flessione evidente che molto probabilmente andrà digerita, magari con qualche riflessione. Faremo un’opposizione seria perché questa città ha bisogno delle nostre forze e della nostra energia”.

Estremamente raggiante naturalmente il nuovo sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino che dopo aver incontrato i giornalisti, si è subito recato fuori dal Comitato elettorale in Piazza di Pietra per festeggiare insieme ai propri sostenitori: “Siamo riusciti a liberare Roma: il vostro appoggio è stato fondamentale. Sono orgoglioso del traguardo ottenuto e mi metterò a lavoro per rendere questa città orgogliosa del mio operato. Da oggi la Capitale agirà secondo il merito: ci metteremo un po’ a riparare ad alcuni errori fatti in precedenza ma vi assicuro che ci riprenderemo Roma”

L’astensionismo  è stato ancora più in crescita dopo i dati preoccupanti del primo turno. L’affluenza definitiva a Roma al ballottaggio si è attestata al 44,93%, in flessione rispetto al 52,81% del primo turno (meno otto punti circa).

di Francesco Curreri

foto: Ignazio Marino

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