L’Uragano Sandy si abbatte su New York e su 60 mln di persone che resteranno a casa per la loro sicurezza; borse chiuse oggi e forse anche domani con conseguente debolezza delle contrattazioni in tutte le borse mondiali che oramai da tempo guardano a New York per trovare una direzione.
La settimana scorsa si è chiusa con qualche sorpresa positiva sul lato dell’economia anglosassone ma restano in Europa il nodo Grecia e l’attesa per la richiesta di aiuti dalla Spagna.
Aperture quindi in Europa in territorio leggermente negativo anche sui dati della continua contrazione del credito alle imprese che si trovano al centro di un Uragano costruito ad arte dalle politiche fiscali e monetarie restrittive imposte dai virtuosi Paesi nordici alle cicale dei Paesi mediterranei.
La grande domanda che ci facciamo da tempo è quanto si possa sopportare ancora di questa cura; evidentemente stiamo mostrando capacità che vanno molto al di là delle nostre stesse aspettative.
Renzo Moretti
Presidente GWA
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