
Altrochè se lo è, e risulta ancora più palese se ci si affaccia nell’aula di Montecitorio. E la cosa si fa ancor più evidente se si guarda alla Gran Bretagana, dove ai vertici dei tre maggiori partiti siedono dei quarantenni. E’ recente la vittoria di Ed Miliband 40 anni a leader del partito laburista britannico, che ha così raccolto l’eredità di Tony Blair, sbaragliando il fratello maggiore di 4 anni David. Da noi invece la mascotte in quella che attualmente si può definire un’arena politica, è Nicky Vendola, 52 anni, per giungere sino alla veneranda età del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che di anni ne ha 85. Nel mezzo una schiera di brizzolati e tinti over 50, che si tengono ben saldi sulle poltrone del palazzo, come se fossero su un aereo in procinto di decollare: guai a lasciare il posto. Perché loro è da li che portano avanti il paese, da li che lavorano per noi. Basta pensare al gossip che scatenano, capace di far muovere l’intera macchina editoriale, creando business, e non su fatti politici; ma personali, perché almeno si possono distrarre i cittadini rispetto alle reali condizioni socio economiche. E poi sono dei signori che sanno ben usare le armi della diplomazia; si, a volte proprio come avviene tra le gang; ma in ambiente formale. Basta che ci sia più di una persona a tenerli quando il tutto trascende nello scontro fisico, quindi nulla di che. Sarà per questo; per l’estenuante impegno e la capacità di dialogo, che gli regalano le case, e loro li, sorpresi, a domandarsi con le faccette ingenue: “chi sarà mai stato a farmi un regalo simile?” “Ma no dai, non mi dire? E’ intestata a me? Ma non lo sapevo! Incredibile!” Si incredibile anche per la società intera che si possa offendere l’intelligenza altrui in questo modo. Magari è per lo stesso motivo, per la loro indiscussa volontà a risollevare il paese che vengono invitati ai festini e che i trans li fermano; ma per carità senz’altro per congratularsi in merito alle proposte politiche, che non si pensi alla richiesta di una prestazione. Semmai è accaduto che un politico si trovasse in pineta era solo per prendere una sana boccata d’aria. E poi in parlamento li a tirarsi i cartoccetti, ad inviare sms sotto il banchetto e a rispondere sempre con pacatezza ai richiami del presidente della camera, come fossero a scuola: che volenterosi a subire così tanto in nome dell’Italia. Ecco allora che da questo si evince come non sia auspicabile far largo ai giovani. Potrebbero essere troppo puliti, troppo poco esperti di magheggi che oltrepassino il confine della politica vera e della legalità; troppo giovani, e forse per questo in grado di insinuare il dubbio sui programmi adottati per il presunto bene di un paese, che bene, nel vivere quotidiano, non sembra stare affatto.
Simona Santanocita
Foto: www.agopress.info

