Videogiochi. Nostalgia canaglia

videogiochiCi sono dei periodi storici che ciclicamente tornano in auge al grande pubblico e invadono qualsiasi media con produzioni orientate al passato. Questo è stato il periodo della riscoperta degli anni ’80, senza ombra di dubbio. La musica è completamente contaminata da sonorità di quell’epoca. I telefilm strizzano l’occhio alle grandi produzioni come Ghostbusters, I Goonies, ecc ecc. Il design in generale è ammaliato dai font morbidi e dalle tonalità fucsia che ricordano quel periodo meraviglioso. I videogiochi potevano esimersi dal farsi contaminare? Ovvio che no.
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L’opinione di Videogiocando è che al giorno d’oggi il perfetto prototipo di consumatore (uomo dai 30 ai 40 anni, lavoratore, tecnologicamente avanzato) sia perfetto per spendere i propri soldi. E l’uomo di oggi era proprio il bambino degli anni ’80, sul quale fare una leva psico nostalgica che non lascia scampo: compreremmo qualsiasi cosa che ci ricordi l’infanzia. Scommettiamo che tra una decina di anni tornerà di moda tutto quello che è stato negli anni ’90?
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27ff1b520b09ed400a94d566ce140ad55-4e8598b8f0b0faf50b10c38eac9521820Riguardo ai videogiochi, segnaliamo alcune perle che strizzano l’occhio a quella maledetta nostalgia canaglia. Su cellulari android correte a scaricare il gioco di Stranger Things, avventura ovviamente in bitmap con musiche splendide e una atmosfera da urlo. I pixel stanno tornando e noi non sappiamo davvero resistergli.

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