Videogiochi: con Nintendo Labo si torna alle origini

nintendo_labo-Nintendo, sempre prodiga di cambiamenti e novità, ha deciso di fare un passo non da poco: unire il suo passato da produttore di giocattoli con il presente, i videogiochi.

Chi sa cosa sono gli origami alzi la mano. Ebbene la casa giapponese sta per lanciare sul mercato (si parla di Aprile) una serie di “cartoncini” da piegare e usare in abbinata alla console portatile Switch. Si chiameranno “Nintendo Labo” e ormai sono sulla bocca di tutti gli appassionati che guardano e si informano in rete (e se non l’avete già fatto, correte a vedere la loro genialità).

nintendo-laboDopo che avrete visto come funzionano, su queste pagine facciamo qualche considerazione. Nintendo potrebbe aver dettato, ancora una volta, la “retta” via al mondo videoludico, tracciando un solco mai percorso e che potrebbe portare nuova linfa a questo settore. Esistono da sempre le “periferiche” di gioco (vedi: canne da pesca, volanti, ecc ecc), ma non è mai stato adottato il concetto di costruzione delle stesse, come fossero un gioco a sè.

nintendo-labo-impiegato-dell-ente-tedesco-usk-stava-per-gettarlo-nella-spazzatura-v4-318271-1280x720Il costo, dai 60 ai 70 euro per 10 cartoni da costruzione, sembrerebbe a prima vista veramente alto. C’è da verificare ancora una serie di cose, per esempio quanto sono resistenti. I limiti all’utilizzo di questo tipo di prodotto sono però solo la fantasia stessa di chi li produce. Nei video di presentazione abbiamo già avuto un assaggio gustoso delle sue potenzialità e già ci immaginiamo a piegare e costruire quelle robe, i più grandi in compagnia dei figli che finalmente avranno anche un passatempo “analogico” da fare.

Per chi ancora non sapesse di cosa stiamo parlando, vi aspettiamo sulla pagina facebook di “Videogiocambo” per approfondire il tema. Saluti!

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