Un innovativo visionario Italiano, Oscar Farinetti ed il suo FICO

Attrezzi del mestiereOscar Farinetti, piemontese sessantratrenne, è uno degli Italiani che più si è meritato l’appellativo di innovativo nel panorama Industriale degli ultimi decenni. Per certi aspetti la sua curiosità per la novità è una sorta di visionaria ricerca della qualità, del bello e del buono.

Il suo Papà fondò il Supermercato UNIEURO nel 1967 ma è con il giovane Oscar che nel periodo dal 1978 al 2003 questo marchio divenne un colosso dell’elettronica Nazionale ed Internazionale. Colpo geniale furono le pubblicità televisive in cui il poeta e scrittore  Tonino Guerra enfatizzava le meraviglie tecnologiche offerte da UNIEURO come ispiratrici “dell’ottimismo profumo della vita” !

Oscar Farinetti

Oscar Farinetti

A quel punto, siamo nel 2004, il ‘visionario’ Oscar decise che era tempo di una nuova grande sfida e cedendo UNIEURO ad una società Inglese, ottenne quel denaro necessario per avviare un progetto alimentare d’eccellenza: EATALY, bandiera del Made in Italy con l’acronimo “mangiare italiano”!

Più o meno in contemporanea, riesce anche a trovare tempo ed energie per acquistare, ristrutturare e rilanciare il Premiato Pastificio Afeltra di Gragnano di cui per un paio di anni ricopre anche la carica di Amministratore Delegato.

EATALY, un vero e proprio tempio dell’alimentazione di qualità e dello slow food, è diventato un centro di attrazione di esperti e curiosi, anche grazie ai numerosi eventi organizzati all’interno delle sue  strutture.

Entrata FICOA seguito di alcune polemiche legate alla partecipazione della sua creatura all’EXPO di Milano, Farinetti ha deciso nel 2015 di lasciare le cariche ufficiali della Società. A fine 2016 si contavano 38 sedi EATALY, di cui 16 all’estero ! Ancora una volta un enorme successo, un marchio riconoscibilissimo !

Si sarebbe fermato a questo grande traguardo raggiunto l’Oscar visionario della nostra Industria ?

Assolutamente no, ovviamente !

Un nuovo sfidante e mastodontico progetto prende corpo nella mente di Oscar : la Fabbrica Italiana Contadina, ovvero FICO.

In nome completo della nuova Disneyland del cibo, inaugurata a metà Novembre 2017, è FICO EATALY WORLD e sorge a pochi chilometri da Bologna, raggiungibile facilmente con dei bus navetta (linea F) dalla Stazione Ferroviaria.

Uno dei 45 RistorantiUna incredibile area espositiva costruita su un’area di 100.000 metri quadri in cui sono stati inseriti 45 Ristoranti, 48 punti di vendita, 2 ettari di campi e stalle all’aria aperta, 8 ettari con 40 fabbriche contadine, oltre 200 animali, 5 giostre educative ed una tartufaia di 400 metri quadri !

Una interessante novità è quella di poter visitare la struttura in sella a biciclette a 3 ruote, gratuite e dotate di un cestello dove riporre eventuali acquisti. La chicca forse più interessante, proposta ai visitatori e massivamente agli studenti delle Scuole Primarie di I° e II° grado, è la possibilità di seguire l’intera filiera produttiva tramite ampi e tecnologici laboratori per alimenti come formaggio, olio e cioccolata. Completano l’offerta l’accesso gratuito alla struttura ed il parcheggio gratuito nei primi 90 minuti.

Laboratorio Granarolo, ricotteLa partenza di FICO è stata ottima con 500.000 visitatori nei primi due mesi di vita.

Le attese sono enormi e se anche qualche critica è arrivata da riviste britanniche (Guardian) e tedesche (Der Spiegel), Oscar Farinetti ha l’esperienza e la competenza per raccogliere i feedback negativi e gli aspetti positivi di questi primi 5 mesi di FICO e renderlo l’ennesimo grande successo di un visionario che fa grande il Made in Italy!

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