“Tuo figlio è ciò che mangi tu”: la campagna brasiliana sugli effetti del cibo spazzatura durante l’allattamento

Siamo ciò che mangiamo e questo ce lo ripetono allo sfinimento da tempo ormai. Ma abbiamo mai riflettuto su quanto sia importante come ci alimentiamo durante l’allattamento? Ci ha pensato la Campagna brasiliana promossa dalla Pediatric Society of Rio Grande e realizzata dalla agenzia Paim, proprio per ricordare alle neomamme che possono danneggiare la salute del proprio bambino scegliendo una dieta povera di nutrienti o ricca di sostanze nocive.

“Le tue abitudini nei primi mille giorni” di vita del bambino “possono prevenire lo sviluppo di serie malattie”, spiegano gli esperti che hanno promosso la campagna.

Fra le immagini, una tenera mamma che allatta il suo bebè che sembra succhiare non il seno quanto un enorme hamburger imbottito di formaggio a più strati o altri cibi fast food, o un’altra fotografia in cui dal seno materno esce una bicchiere di soda con ghiaccio o una ciambella gigante.

Il manifesto choc fa parte di una campagna brasiliana che punta a mettere in guardia le mamme sui pericoli per i propri figli rappresentati da una dieta non salutare. E se lo slogan è chiaro – “Tuo figlio mangia ciò che mangi tu” – le immagini sono forti.

La corretta alimentazione durante il periodo dell’allattamento consente di preparare l’organismo della mamma a fornire il miglior alimento possibile al neonato, oltre a mantenere una buona condizione fisica e mentale essenziale per affrontare i primi mesi della nuova vita.

Tra gli alimenti da evitare ci sono sicuramente: l’alcol, oltre a non possedere alcuna proprietà di stimolazione della secrezione, può passare nel latte materno e quindi il consumo dev’essere tassativamente limitato o, meglio, evitato del tutto; e la caffeina viene secreta nel latte materno, causando iperattività e difficoltà di riposo: si raccomanda quindi di limitarne l’assunzione diminuendo la quantità di caffè, the, bibite come Coca-Cola o drink energetici.

Sono salutari i frutti di mare (pesce e crostacei) perché contengono sostanze nutritive salutari, come gli acidi grassi omega-3, fondamentali per la salute della mamma e del bambino. È stato dimostrato, infatti, che gli omega-3 contenuti nei frutti di mare contribuiscono allo sviluppo del sistema nervoso del feto e del bambino.

L’alimentazione deve fondamentalmente rispecchiare quindi un normale regime alimentare equilibrato, ricco di verdura e frutta, ma in cui siano presenti tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni (pasta, pane, carne, …): particolare risalto viene dato al consumo di pesce che, in quanto ricco di DHA, risulta particolarmente utile nello sviluppo del sistema nervoso del neonato.

Molto importante sarebbe il consumo di latte e latticini, anche se in realtà sono sospettati di essere causa di colichine; in questo caso il consiglio migliore è valutare con il proprio pediatra come procedere per evitare sofferenze al neonato ed eccessive perdite di calcio alla mamma.

Ricorda: “Tuo figlio è ciò che mangi tu”!

di Arianna Orlando

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