Trionfa il Real Madrid nella finale di Cardiff

real madridContinua la maledizione Champions per la Juventus che nella finale al Millennium Stadium di Cardiff si inchina al poker del Real Madrid. Per la seconda volta consecutiva gli uomini di Zidane alzano la ‘Coppa dalle grandi orecchie’ (per un totale di dodici edizioni vinte) raggiungendo un traguardo storico nella moderna competizione europea (solo il Milan riuscì nell’impresa, 1988-90, quando ancora si disputava la Coppa dei campioni). La Juventus si inchina ancora una volta (questa è solo la settima finale persa) al più forte e perde il sogno triplete in una serata da dimenticare.

Cronaca della partita

Juventus estremamente aggressiva in avvio con Higuain e Pjanic scatenati e pericolosissimi. Il Real Madrid però pian piano costruisce gioco e fa girare palla con maggior continuità sino a trovare il vantaggio, 20’, con Cristiano Ronaldo che con un destro potente e angolato beffa Buffon. Il gol non spegne le ambizioni dei bianconeri che reagiscono con grande foga agonistica e pareggiano i conti con un gol splendido di Mandzukic, una semirovesciata incredibilmente precisa, dopo uno stop di petto eccezionale, che si infila sotto la traversa (26’). Match entusiasmante tra le due formazioni che ben messe sul terreno di gioco combattono ad armi pari e a viso aperto. La Juventus più brillante e intraprendente sul piano di gioco in avvio primo tempo si fa sorprendere dal Real Madrid che parte in sordina ma pian piano conquista il campo. La partita è ancora lunga e il risultato è in bilico.

Primo tempo sfavillante: a Ronaldo risponde Mandzukic con un bellissimo gol per un pareggio divertente che getta le basi per un secondo tempo avvincente.

Nella ripresa cambia tutto e inizia lo show del Real Madrid subito più propositivo e anche se il gioco è decisamente spezzettato, in questa fase del match sono più i falli delle giocate spettacolari, la squadra di Zidane mostra di essere entrata sul terreno di gioco con una diversa determinazione. I Blancos hanno il pallino del gioco e schiacciano i bianconeri in difesa, il gol è nell’aria e al 60’ Casemiro con un grandissimo gol da fuori area, complice la deviazione decisiva di Khedira, riporta il Real Madrid in vantaggio. Il Real Madrid merita il vantaggio e con la Juventus sotto shock dopo 3’ si porta sul 3-1, ancora una volta è Ronaldo (63’) a sbucare improvvisamente e a punire i bianconeri già apparsi smarriti e in grande difficoltà al momento del secondo gol. Dopo una prima frazione di gioco equilibrata il Real Madrid prende pieno possesso del campo e domina il match. La Juventus fatica a rispondere ai colpi dell’avversario e ne subisce la vivacità e qualità soprattutto a centrocampo. Manca ormai poco al fischio finale e i bianconeri devono ancora rimontare due gol ma i blancos non rinunciano ad attaccare concedendo comunque pochissimi spazi agli avversari che al minuto 84’ restano in dieci per l’espulsione di Cuadrado, doppia ammonizione troppo severa.

juventusIl finale di partita è sempre più complicato per la Juventus che sotto di due gol e con l’uomo in meno deve compiere una vera e propria impresa. L’orgoglio non manca ma non basta, gli errori sono troppi e le idee troppo poche. Così con un secondo tempo perfetto il Real Madrid conquista la seconda Champions League consecutiva concedendosi anche il gol del 4-1 al 90’ con Asensio.

Il grande match interrompe la striscia di vittorie della Juventus che perde la partita più importante della stagione e dice addio al triplete.

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