Top & Flop del weekend – Liverpool da sogno, Garcia che batosta!

salahUltimo weekend di calcio d’agosto (prima della pausa per le nazionali) all’insegna dei gol, delle sorprese e del VAR che in Italia e Germania comincia a creare polemiche. Si sono espressi in modo deciso due totem del calcio italiano e tedesco: Gigi Buffon e Rudi Voeller. In particolare, il portiere della nazionale sabato a Genova dopo il secondo penalty fischiato grazie ai replay (con errore annesso sul fuorigioco non rilevato di Galabinov) ai danni della Juve ha tuonato: “Liberate gli arbitri dal mostro, si sta facendo un uso spropositato dello strumento. Questo non è più calcio, ma pallanuoto”.

Parole dure ma il giudizio sul VAR resta in sospeso a dispetto dei numerosi errori di questo turno. A cominciare da Genova, come detto, per finire con Roma – Inter dove non è stato visto un rigore per i giallorossi, belli ma sfortunati. La squadra dell’ex Spalletti, dopo aver sofferto, si è imposta per 3 a 1. In Italia hanno vinto tutte le altre grandi seppur a fatica, segno di un campionato molto combattuto. Menzione di merito per il “gallo” Belotti, autore di un gol da cineteca nella sfida tra Torino e Sassuolo. Che sia un buon viatico per la delicata sfida contro la Spagna della nazionale italiana.

In Spagna una delle grandi sorprese dell’ultimo turno. I campioni in carica del Real Madrid, orfani di Cristiano Ronaldo, sono stati fermati in casa da un ottimo Valencia. Degna di nota la prestazione di Asencio, talento sempre più emergente del calcio spagnolo. Gli acerrimi rivali del Barcellona hanno sconfitto in trasferta l’Alaves in cui milita Enzo Zidane grazie ad una doppietta del solito Leo Messi che ha anche sbagliato un calcio di rigore.

In Francia nessuna squadra sembra potersi opporre allo strapotere di PSG (prossimo ad annunciare Mbappè) e del Monaco. I parigini hanno battuto il Saint-Etienne rivelazione per 3 a 0 mentre i monegaschi hanno strapazzato per 6 a 1 il Marsiglia dell’ex tecnico della Roma Rudi Garcia. Riparte con un pareggio il Lille di Marcelo Bielsa.

In Inghilterra, oltre al roboante 4 a 0 del Liverpool sull’Arsenal di cui parleremo di seguito, prosegue la marcia vincente dello United di Mourinho. Vincenti anche City e il Chelsea di Conte, prossimo avversario Champions della Roma. Il Burnley, dopo aver fermato proprio il Chelsea nella prima giornata, si concede anche il lusso di pareggiare contro un’altra grande, il Tottenham, nello stadio più famoso d’Oltremanica, Wembley, dove gli Spurs disputano quest’anno le loro partite casalinghe.

In Bundesliga vincenti il Bayern, il Borussia Dortmund e il sorprendente Amburgo contro un Colonia ancora a zero punti. Ritorno alla vittoria per il Lipsia, in casa per 4 a 1 contro il Friburgo.

TOP – Liverpool da sogno

Una prestazione scintillante da parte del Liverpool di Jürgen Klopp contro l’Arsenal di Wenger. Quattro gol, un gioco scintillante e un dominio totale contro una delle avversarie maggiormente accreditate per la vittoria finale. Il Liverpool sblocca la gara al 17′, con Firmino che s’inserisce e di testa manda in rete un cross di Gomez dalla destra. Sul lato opposto nasce il raddoppio dello scatenato Mané (40′): il senegalese rientra sul destro e fulmina Cech sul palo lontano. Nella ripresa, le velleità di rimonta dell’Arsenal vengono frustrate subito dal clamoroso liscio di Bellerin, che consente a Salah (foto) di correre indisturbato per 60 metri e fare tris. L’egiziano, poi, fa sorridere anche Sturridge, da poco in campo: cross perfetto e 4-0 dell’inglese. I Reds volano anche senza Coutinho e l’esplosione dell’ex giallorosso Salah potrebbe rappresentare la chiave di volta per riportare il titolo Anfield Road dopo oltre 20 anni.

 FLOP – Garcia, che batosta!

D’accordo il Monaco è tra le favorite della Ligue 1, esprime un gioco offensivo e ben organizzato però tutto questo non giustifica la debacle dell’Olympic Marsiglia guidato dall’ex tecnico della Roma Rudi Garcia. La sua squadra è apparsa vuota, senza identità e gioco ed è già lontana 5 punti dalla coppia di testa composta dal PSG (favorito per la vittoria finale) e, appunto, Monaco. Urgono interventi sul mercato e, soprattutto, una migliore e più efficace organizzazione.

di Aldo Spinelli

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