Suzuki Baleno: una simpatica giapponese

Un nuovo look e nuovo motore per la segmento B del marchio giapponese. Una fresca novità sul mercato auto europeo che anticipa la rivoluzione motoristica e di style che caratterizzeranno il nuovo corso del marchio.

Suzuki-BalenoInfatti una prima novità introdotta dalla Suzuki è il progressivo abbandono dei piccoli motori diesel, ormai sempre più spesso messi sotto la lente di ingrandimento della Motorizzazione dei singoli paesi; con la Suzuki Baleno viene introdotto il primo ed inedito motore ibrido a benzina 1.2 da 66 kW (90 CV), che adopera la tecnologia Smart hybrid SHVS.

L’introduzione del motore ibrido è la prima novità, ma con la Baleno la casa giapponese rielabora lo stile, in quanto il progetto parte dall’immagine dinamica di una massa d’acqua in movimento (definito appunto Liquid Flow), contraddistinta da linee arrotondate che definiscono superfici fortemente espressive.

A prima vista cogliamo subito il frontale slanciato, l’ampia griglia frontale dal design innovativo e i fari a LED, che servono a fare da cornice alla “S”, acronimo di Suzuki.

Suzuki-BalenoQuesta simpatica giapponese è pronta a sfidare direttamente le concorrenti principali del segmento B, che siano europee o nipponiche, come ad esempio Nissan con la Micra (da poco ha debuttato il nuovo modello completamente originale rispetto al passato), o la Peugeot 208.

La Suzuki Baleno rappresenta le scelte strategiche fatte e l’offensiva di prodotto messa in atto con il piano industriale a medio termine Suzuki NEXT 100, che prevede almeno un nuovo modello all’anno entro il 2019; la gamma Suzuki presidia i segmenti chiave del mercato, con prodotti dalle caratteristiche vincenti. Le scelte stilistiche distintive e personali incontrano i favori del pubblico, in un’epoca in cui distinguersi è sempre più importante.

Suzuki-BalenoIl primo trimestre del 2017 ha chiuso con un risultato straordinario: in un mercato che si espande, ma stenta a decollare, Suzuki ottiene il primato per crescita tra i marchi auto (segmento lusso escluso) e guarda con ottimismo al futuro, grazie a una famiglia di modelli di grande personalità, efficienti e dotati di soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

di Giorgio Chiatti

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