Serie A: Napoli e Lazio al 3^ posto a -1 dalla Roma

napoli-mCon due partite fantastiche e ricche di gol, Napoli e Lazio vincono e si riportano a -1 dalla Roma.

Napoli 5-3 Torino

Gara ricca di gol al San Paolo con il Napoli scatenato e il Torino sorprendente. Un 5-3 divertente in una partita che non annoia mai sino al fischio finale. A fare subito la partita è il Napoli: il primo a rendersi pericolo è Ghoulam con tiro velenoso che sfiora l’incrocio dei pali, ma ad aprire le marcature è uno strepitoso Mertens con una tripletta che da sola vale il biglietto. 9’ di fuoco in cui il belga fa ciò che vuole nell’area avversaria segnando anche su rigore (13’,18’,22’). Nel finale del primo tempo i padroni di casa, con un rotondo vantaggio, non si accontentano e approfittando di un Torino ormai spento continuano a fare la partita portandosi vicini al 4-0. Nella ripresa il Torino entra sul terreno di gioco con piglio diverso e accorcia le distanze al 58’ con Belotti. Il gol dà grinta agli ospiti ma il Napoli è sempre in attacco e al 70’ trova anche la rete del 4-1 con Chiriches. La partita è spumeggiante, entrambe le squadre combattono a testa alta senza abbassare i ritmi e dopo 5’ (75’) Rossettini, approfittando di una respinta corta di Reina sul precedente tiro di Ljajic, segna il secondo gol. La partita sembra chiusa ma Napoli e Torino trovano ancora le giuste energie per regalare ancora spettacolo e all’80’ è proprio Mertens con un grandioso pallonetto a siglare il 5-2 per il poker personale. Il Torino risponde (84’) con il gol di Falque su calcio di rigore, e prova sino allo scadere con Ljajic ma il match termina con uno spettacolare 5-3 in favore del Napoli che si riporta al 3^ posto in classifica.

Lazio 3-1 Fiorentina

Anche la Lazio dopo una bella ma difficile vittoria sulla Fiorentina si riporta a -1 dalla Roma e sale al terzo posto superando il Milan. Nella prima frazione di gioco la Lazio gioca con maggior convinzione e mette subito in difficoltà la Fiorentina che deve difendersi e fatica a concentrarsi in attacco. I padroni di casa sono padroni del campo e al 23’ con Keita si portano in vantaggio. Il raddoppio, meritato per quanto visto sino a questo momento, arriva per la Lazio su calcio di rigore per fallo commesso da Tomovic su Milinkovic-Savic, dal dischetto Biglia non sbaglia (49’) ed è 2-0. Nella ripresa la Fiorentina conquista subito un’ottima opportunità per accorciare le distanze con un calcio di rigore concesso per fallo di Biglia su Cristoforo, ma Ilicic dal dischetto si fa ipnotizzare da Marchetti e spreca la ghiotta occasione. Il secondo tempo vede una Fiorentina sicuramente meno impacciata in attacco con giocate di qualità che si concretizzano al 64’ con il gol di Zarate. Una rete che riapre le speranze viola ma la Lazio è più cinica e pur soffrendo le ripartenze e la velocità degli ospiti riesce a chiudere la partita al 90’ con il terzo gol di Radu. Un 3-1 che consegna alla Lazio il terzo posto (con i partenopei).

Altra partita divertente e ricca di gol è quella tra Genoa e Palermo

Genoa 3-4 Palermo

7 gol tra Genoa e Palermo in un match avvincente e ricco di colpi di scena, con la straordinari rimonta del Palermo da 3-1 a 3-4. Partita subito in salita per gli ospiti sotto di un gol dopo 5’: Simeone beffa la difesa rosanero e con tiro preciso segna il fulmineo vantaggio. Il Palermo non sembra aver accusato il colpo e pressa alto con caparbietà ma non riesce a riaprire il match sino al 42’ con una grande azione di Quaison che si libera della difesa del Palermo con grande agilità. Il primo tempo termina e nella ripresa il Palermo riparte con maggior vigore, prova subito a mettere i brividi al Genoa ma inaspettatamente sono proprio i padroni di casa a riportarsi in vantaggio (56’) con la doppietta di Simeone. Questa volta gli ospiti subiscono il contraccolpo psicologico e al 65’ Ninkovic segna anche il 3-1. La partita sembra chiusa ma dopo 3’ i rosanero accorciano nuovamente e segnano con Goldaniga (68’). Il 3-2 non soddisfa il Palermo che continua ad attaccare e trova il pareggio (88’) con Rispoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e poco dopo completa la rimonta (3-4) con una azione in velocità e un gol altrettanto rapido di Trajkovski (91’). Una rimonta inaspettata per il Palermo che con 9 punti è sempre al 19^ posto in classifica.

Vincono anche Udinese, Bologna, Chievo Verona e Inter

Udinese 2-0 Crotone

Ennesima sconfitta per il Crotone che rimane sempre in coda alla classifica (18^ posto). La doppietta di Thereau regala la vittoria all’Udinese contro un Crotone propositivo e reattivo ma sfortunato sotto porta. La partita non è particolarmente divertente ma entrambe le squadre giocano con attenzione e provano a bucare la rete senza però esito favorevole. Le occasioni non mancano sia per il Crotone che per l’Udinese ma il risultato si sblocca solo allo scadere della prima frazione di gioco, al 43’, con il gol di Thereau sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa non cambia molto, entrambe le formazioni cercano il gol, il Crotone reagisce bene allo svantaggio creando gioco e opportunità ma ancora una volta è Thereau (61’) a segnare una bella doppietta, con un sinistro di potenza imparabile, per l’Udinese. Gli ospiti reagiscono e meritano sicuramente di più ma non riescono a sfruttare le occasioni create e si arrendono ai padroni di casa.

Pescara 0-3 Bologna

Il Pescara perde anche con il Bologna ed è sempre stabile all’ultimo posto in classifica. Bologna subito in vantaggio, al 7’, con un gol di Masina. Un gol che galvanizza gli ospiti sempre in avanti nelle fasi iniziali del match. Per il Pescara la gara è subito in salita e come se non bastasse il gol di svantaggio è costretto a giocare in 10 uomini per l’espulsione (12’), rosso diretto, di Verre per l’intervento con piede a martello su Mounier. Con la superiorità numerica il Bologna gestisce con maggior tranquillità la fase offensiva ma trova comunque il raddoppio solo al 41’ con Dzemaili, complice la deviazione di Campagnaro. Gli ospiti gestiscono bene il vantaggio anche nella ripresa e al 57’ conquistano un calcio di rigore (fallo di Crescenzi su Destro) ben calciato da Krejci che spiazza Bizzarri e chiude definitivamente i giochi.

ChievoVerona 2-1 Sampdoria

Vince anche la squadra di Maran contro una Sampdoria che spreca molto. I ritmi non sono elevati ma i padroni di casa riescono a sbloccare subito il match, al 9’, con rete di Meggiorini, un vantaggio che arriva dopo una splendida azione del Chievo Verona e sembra mettere in ginocchio la Sampdoria. I padroni di casa attaccano a testa bassa con lo scopo di chiudere il match già nel primo tempo e, nonostante i tentativi dei blucerchiati, raggiungono il raddoppio su calcio di rigore: Puggioni atterra Meggiorini in area e dal dischetto Pellissier (40’) segna per il 2-0. Nella ripresa è la Sampdoria a fare la partita, il Chievo crea occasioni interessanti ma le più pericolose sono per gli ospiti che sprecano davvero tanto e accorciano le distanze quando ormai è troppo tardi, al 94’, con un inutile gol di Schick che lascia la Sampdoria al 13^ posto in classifica.

Sassuolo 0-1 Inter

Importante vittoria anche per l’Inter che con un gol di Candreva sale a 27 punti in classifica (7^ posto). È l’Inter a fare la partita nel primo tempo, Candreva si mette subito in evidenza con tentativi numerosi e pericolosi ma i nerazzurri pur creando molto faticano a concretizzare. Il Sassuolo reagisce comunque bene agli affondi dei nerazzurri soprattutto con uno scatenato Ragusa vicino al vantaggio in diverse occasioni ma Handanovic è decisivo e si oppone salvando il risultato. La partita è interessante con continui capovolgimenti di fronte e a renderla ancor più vivace è il palo dell’agguerrito Candreva (14’) con deviazione di Acerbi. I ritmi sono elevati in questo primo tempo e il Sassuolo cresce con occasioni interessanti ma non sfruttate al meglio. Solo nella ripresa, in avvio, al 47’, Candreva si prende le giuste soddisfazioni segnando finalmente il gol del vantaggio: dopo la respinta di Consigli sul tiro di Joao Mario, Candreva entra fortuitamente in possesso del pallone e segna. Sono ancora tante le occasioni create da una parte e dall’altra ma ai nerazzurri basta il gol di Candreva per aggiudicarsi il match.

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