Serie A: la Juventus è Campione d’Italia per la settima volta consecutiva

Mancava solo l’ufficialità ed è arrivata con una giornata d’anticipo, la 37esima: la Juventus è Campione d’Italia per la settima volta consecutiva.

I bianconeri sono sempre più da record, dopo aver vinto la quarta Coppa Italia consecutiva, nella finale vinta contro il Milan, conquistano anche il settimo scudetto di fila, questa volta ai danni del Napoli che, dopo un momento di sbandamento, gioisce per l’ottima stagione disputata ma non senza rimpianti per non aver vinto alcun titolo.

Nella penultima giornata del Campionato di Serie A, Juventus e Napoli giocano in contemporanea ma gli occhi sono puntati sull’Olimpico di Roma dove i bianconeri devono solo ufficializzare la conquista dell’ennesimo scudetto.

Roma 0–0 Juventus: il film della partita

Dopo la sconfitta dell’Inter la Roma è già matematicamente in Champions League, ma i giallorossi hanno sempre un conto in sospeso con i bianconeri e per consacrare una buona stagione vogliono rimanere saldi al terzo posto. I giallorossi interpretano meglio il match attaccando con grande intelligenza tattica e con una costruzione del gioco organizzata e tendenzialmente aggressiva. Alla mezz’ora della prima frazione di gioco, con il Napoli fermo sullo 0-0, la Juventus è già campione di Italia, la Roma però continua a mantenere alta l’attenzione aggredendo gli spazi creando non poche difficoltà alla Juventus che inizia comunque lentamente a crescere. Nella ripresa Dybala va subito in gol ma il fuorigioco di partenza è evidente e si riparte dallo 0-0. Al 68’ la Roma perde Nainggolan, espulso per somma di ammonizioni, lasciando i bianconeri in superiorità numerica per oltre venti minuti di gioco; chiude così la stagione il belga che merita comunque elogi e applausi. Dopo l’espulsione all’Olimpico si vede ben poco e il gioco continua con scarsa intensità a dieci minuti dal termine. La partita del Napoli, dall’altro lato, procede con i partenopei in vantaggio di due reti ma all’Olimpico il pareggio a reti inviolate fa gioire entrambe le formazioni con i giallorossi ormai certi della Champions League anche se non del terzo posto e la Juventus Campione di Italia con un turno di anticipo.

Dall’altro lato il Napoli ottiene una inutile vittoria contro la Sampdoria (2-0)

Contro la Sampdoria il Napoli vince 2-0 ma dice addio, aritmeticamente, allo scudetto. Il pressing del Napoli è subito molto alto, Mertens segna, gol poi annullato, mettendo subito in difficoltà i blucerchiati che comunque non hanno più nulla da chiedere a questo campionato. La squadra di Sarri vuole chiudere la stagione così come la ha iniziata: con vittoria e bel gioco. I padroni di casa soffrono la grande determinazione del Napoli sempre proiettato in fase offensiva e faticano a reagire perché già contenere gli avversari non è semplice ma dedicarsi addirittura alla fase offensiva con maggior concretezza sembra quasi impossibile, sembra perché nonostante le difficoltà e le condizioni climatiche non favorevoli a causa della pioggia intensa è proprio la Sampdoria a creare la seconda occasione più pericolosa del match con una clamorosa traversa che mette i brividi agli ospiti. Nella ripresa il gioco è maggiormente equilibrato, le occasioni ci sono ma non sono clamorose e la partita anzi risulta un po’ troppo monotona almeno fino al gol che sblocca il risultato: la bellissima giocata del neo entrato Milik che con una sventagliata improvvisa segna per il vantaggio che rallegra Sarri e compagni. Con il Napoli in vantaggio l’arbitro blocca il match a causa della dura contestazione dei tifosi blucerchiati contro dirigenti e tecnico, nonostante il momento critico il gioco riprende e il Napoli raddoppia con Albiol (80’) conquistando la vittoria per 2-0.

Una vittoria bella e convincente vanificata dal pareggio a reti inviolate (0-0) tra Roma e Juventus che porta lo scudetto ai bianconeri di Allegri.

Ancora aperta è la lotta per l’Europa

Con Juventus, Napoli e Roma già in Champions League si attende l’ultimo verdetto: chi nell’ultimo scontro tra Inter e Lazio si aggiudicherà il quarto posto?

Con la sconfitta contro il Sassuolo (Inter 1-2 Sassuolo) infatti, l’Inter di Spalletti vede allontanarsi la Champions League, per conoscere il suo destino dovrà attendere l’ultimo match, lo scontro diretto contro la Lazio che lascia ancora aperta la lotta all’Europa che conta conquistando solo un pareggio, decisamente combattuto e non facile, contro il Crotone (2-2) e spreca il match point per la Champions in Calabria. Nello scontro diretto la Lazio di Inzaghi ha comunque due possibili risultati favorevoli: vittoria o pareggio porterebbero i biancocelesti in Champions League, l’Inter invece per non essere declassata in Europa League deve necessariamente vincere.

Proprio per quanto riguarda l’Europa League, il Milan dopo aver fallito la finale di Coppa Italia è comunque riuscito a strappare un pareggio all’Atalanta aggiudicandosi sicuramente un posto nella competizione europea, resta solo da definire se con accesso diretto (in caso di sesto posto) o con i preliminari posizionandosi in settima posizione.

Il pareggio lascia invece ancora qualche speranza di salvezza al Crotone, i calabresi infatti restano a puri punti con la Spal e a due punti di distacco dal Chievo Verona al momento vicinissimo alla salvezza.

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