Sanremo: la mia classifica (e la mia speranza)

27AF69D3-B40D-47E7-97AD-D9D968A259AAE anche la penultima serata del Festival è andata, tra un Favino vestito da orata (cit. la mia amica Alessandra, quando lo ha visto apparire con la giacca a squame argentate)  ed una Hunziker mascherata da Primavera (no? Lo avete visto l’abito, a petali?). Ultimo è arrivato primo (il vincitore delle nuove proposte si chiama Ultimo – n.d.r.), illuminando il Festiva di una luce divina. Era la serata della giuria di esperti, che ha espresso il proprio gradimento sui 20 Big; in molti, all’esito, hanno pensato “ma mortacci vost..”… come dite? Non lo ha detto nessuno? No, vi sbagliate, lo hanno detto eccome, è finita l’era dei toscani, bye-bye Conti e la tua cricca dei senz’H, adesso è il momento dei romani!

Ma torniamo alle valutazione della Giuria di Qualità, i super esperti di musica, su alcuni dei quali facciamo un atto di fede.

Renzo Rubino, vincitore del Sanremo giovani, grande voce, interpretazione coinvolgente, suona il piano da dio… ma si può sapere che vi ha fatto? Perchè lui sta sempre in in zona retrocessione e Caccamo in vetta! Per carità, Caccamo non è male, a parte il nome, ma che palle! È noioso!

E i Decibel, alias Ruggeri, che colpa hanno? Bruttini sono bruttini, non lo nego, e, ieri sera, duettare vestiti come una gang di motociclisti insieme ad un ospite chitarrista che sembrava un capotreno, “biglietto signora, prego”, non li ha visivamente aiutati. Ma la canzone è bella, ha energia. Per la giuria di qualità, però, è meglio il duo Edward Mani Di Forbice con quell’altro: evidentemente portare una canzone identica a quella già cantata nel 2016 premia… ma no, chiedo scusa, le parole sono diverse: prima si parlava di una morte sul lavoro, ora tira di più il terrorismo.

Ron è stato messo i migliori. A me Ron piace e la canzone ha alta potenzialità ma quando la ascolto penso sempre a Fiorello quando, la prima sera, ha detto che “il preludio di Chopin è un samba a confronto di alcune canzoni”: Ron, eddai! Ma come si fa a cantare così un pezzo di Dalla? Animati, Ron, mettici un po’ di passione, fai vivere questo brano, per favore!

E Nina Zilli, anche lei tra gli scarti? Ha una bellissima voce, canta bene ed il suo duetto con Sergio Cammariere è stato perfetto. Ed è pure bella. Giuria di qualità, io non vi capisco! Meno male che tra i peggiori ci avete infilato anche Biondi e Facchinetti, se no qui scoppiava una rivolta!

Con disappunto, devo ammettere che la canzone del duo Diodato e Roy Paci non è male: ha verve e non solo perchè chi la canta si muove come un tarantolato. Poi chi siano questi due, boh, non ho idea, ma cantano tra i big ed io mica devo sapere tutto, no?

Ornella Vanoni è Ornella Vanoni e merita di stare in testa alla classifica: canta bene, è ironica, spiritosa ed ha duettato e flirtato con  Alessandro Preziosi, un mito! (Però, ma davvero, Preziosi, pure tu? Capelli mogano e barba nature sale e pepe? Una volta per tutte: è uno scempio della virilità! Ma perchè cercate di assomigliare a degli anziani bangladeschani, adusi a tingersi i capelli rosso mogano?)

Il CanziànPooh è finito in zona intermedia e devo dire che ci sta: a parte le mie cattiverie, senza guardarlo, la canzone non è malaccio.

Che poi la povera Noemi, con la sua bellissima voce roca, sia tra i peggiori non mi aggrada, ma ci vorrà un po’ perchè  io le perdoni l’abito che ha indossato due sere fa.

Il buon Barbarossa, con la sua eterna faccia da bravo ragazzo, ha una canzone  diversa dalle altre, per ora premiata solo dalla giuria di qualità ma vedremo.

Quanto ad Elio e le Storie tese, ma non si erano sciolti? No, perchè sarebbe stata davvero una buona idea.

Annalisa è fascia intermedia, insieme a Le Vibrazioni, ai The Kolors, che hanno il solo pregio di avere un bel ragazzo come frontman, e a Servillo ed Avitabile, dei quali ho già detto malignità e adesso mi astengo.

Max Gazzè piace tanto a tutti ed è sempre in testa ma, evviva, tra i favoriti ci sono anche i ragazzi de Lo Stato Sociale: che bellini che sono! Ieri sera hanno cantato duettando con Paolo Rossi, simpaticissimo, ed il coro dell’Antoniano. Forse lo hanno fatto solo per dare una serata di riposo alla ballerina 83 enne che di solito si esibisce con loro e per la quale, inutile dirlo, stiamo tutti in pena.

Allora, chi salirà sul palco dei vincitori? Facciamo qualche previsione, con l’avvertenza che non ci ho mai beccato, quindi è vivamente sconsigliato investire anche solo un euro in scommesse.

Non so in quale ordine, ma il terzetto del podio sarà Edward Mani di Forbice, Max Gazzè e Lo stato Sociale.

Io tifo per voi, Stato Sociale, la vostra canzone mi mette allegria, “Una vita in vacanza”, quale pensiero più bello? E poi siete i più originali del Festival: gli unici ragazzi senza tatuaggi e anelli al naso.

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