Perché facciamo sogni ricorrenti, quali sono quelli più diffusi?

SognareI sogni hanno da sempre suscitato l’interesse degli uomini, i quali sin dall’antichità si sono interrogati sul loro significato.

Se in passato ad essi si attribuiva finanche la capacità di interpretare il futuro, nel ‘900 grazie alla psicologia moderna e soprattutto grazie a Jung e Freud, abbiamo appurato che il mondo onirico contiene messaggi generati dal nostro inconscio sopraffatto da una dimensione esistenziale meramente razionalista.

Sogni ricorrenti.

In ambito onirico destano particolare curiosità i cosiddetti “sogni ricorrenti”.

Ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella vita l’esperienza di fare un sogno ricorrente, che notte dopo notte, si ripropone nella nostre psiche facendoci rivivere lo stesso copione, le stesse scene, le medesime atmosfere e sequenze con insistenza, lasciandoci spesso al risveglio in preda ad una sensazione di ansia e paura.

Già nel II d.c Artemidoro di Daldi nell’opera “Onirocritica” sosteneva che l’uomo conosce fin dalla notte dei tempi, il fenomeno del sogno ricorrente.

Questo si verifica quando non siamo stati compresi del tutto e non siamo inconsciamente soddisfatti. sogni

In questo caso, il processo inconscio riprende simboli già utilizzati, attraverso appunto il sogno ricorrente.

Perché facciamo i sogni ricorrenti, quali oscuri fantasmi si agitano dentro di noi e soprattutto quali sono i sogni più diffusi?

Come accennato, quando sogniamo vengono rappresentate in maniera simbolica ed ostinata tutte le situazioni problematiche che ignoriamo a livello di coscienza vigile.

Si tratta di blocchi, intralci che possono distorcere la nostra evoluzione psichica, perché ristagnano nel nostro “io” più profondo ed hanno bisogno di essere riconosciuti.

Durante il sonno, tutte le criticità che hanno bisogno di essere chiarite e risolte ritornano a galla, perché superano il blocco della nostra coscienza.

Ci ritroviamo a sognare dunque episodi che hanno segnato la nostra vita e persino disagi che risalgono alla nostra primissima infanzia.

In questa ottica dunque, i sogni ricorrenti ed i sogni di sequenza possono essere considerati come una sorta di stratagemma dell’inconscio per farci prendere consapevolezza dei nostri disagi e riesumare dolore e vecchie sofferenza , legate ad un imprinting infelice o a regole e convinzioni introiettate nell’infanzia.

Questi sogni non vanno ne’ sottovalutati, né enfatizzati, ma osservati ed analizzati con una certa attenzione, magari attraverso la tecnica del “rientro guidato nel sogno”, qualora siano significativamente ansiogeni e patologici.

Tipologia dei sogni ricorrenti.

Sono stati individuati due tipi di sogni ricorrenti.

Sporadici:

Si manifestano ogni volta che viviamo o stiamo per vivere una situazione angosciante, soprattutto in un periodo di cambiamento.

Ricorrenti patologici:

Altri sogni ritornano spesso ma con molte varianti, “in questo caso può trattarsi allora di sogni interrelati oppure comuni a tutti, come quelli di volo, di caduta, di corsa al rallentatore, di fuga, e a parte la loro ben nota connotazione sessuale di potenza e di impotenza, i sogni di volo cieco o di caduta ci riportano al significato di alto e di basso, annunciando un periodo di esaltazione o di depressione, è chiaro che la corsa al rallentatore ci rinvia a una nostra difficoltà temporanea di progredire e, se si tratta di fuga, dobbiamo capire che stiamo cercando di eludere un problema anziché fronteggiarlo”.

Ma quali sono i principali sogni ricorrenti:

Sogni di perdita o mancanza, come essere scalzi i nudi ecc

Significa che ci si considera inadeguati e il sogno mette in contatto con questa parte di sé “scoperta”.

Sogni di impedimento: si tenta di andare in un luogo ma non si riesce perché le gambe si bloccano ecc. Queste visioni indicano un nodo interiore non sciolto, l’osta­colo che impedisce di proseguire nella crescita psichica.

Frequenti pure i “sogni di caduta”. Essi rappresentano il timore di perdere il controllo, di lasciarsi andare e di precipitare verso gli istinti. Sono legati ad un eccesso o un deficit energetico.

Gli animali simboleggiano invece gli istinti. Se sono feroci, indicano un impulso legato alla sfera sessuale, se sono domestici, rappresentano il desiderio di una vita tranquilla.

Serpente-625x350Uno degli animali più sognati è il serpente. Questo animale non è solo un rimando alla sessualità, ma indica spesso un desiderio di rinascita, di guarigione (il serpente, che cambia pelle, è, a partire dall’an­tica Grecia, simbolo della medicina).

Le scarpe rappresentano invece una metafora del sesso femminile. Sognare di camminare scalzi, per una donna, vuole dire temere che la propria femminilità non sia riconosciuta.

Esami di maturità. È uno dei sogni più diffusi e rimanda ad una sorta di prova di iniziazione. Questo sogno propone il problema in certi periodi della vita, quando si deve prendere una decisione importante e non ci si riesce.

Acqua. Sognare mare, fiumi, laghi, indica il nostro l’umore.

Se l’acqua è torbida, abbiamo paura dell’inconscio, non lo si conosce bene, se ne ha timore. Se è calma, richiama alla mente il grembo materno.

Le onde rappresentato invece la paura di essere travolti dai propri istinti

Catastrofi. Sono sogni tipici dei momenti di passaggio (adolescenza, matrimonio, nascita dei figli).

Essere perseguitati e inseguiti. In questo caso il sognatore è ossessionato da problemi o da persone che lo turbano, ma da cui è anche attratto.

Sfatiamo infine un luogo comune.

cetrioliSognare di fare l’amore non è una rappresentazione diretta di sessualità, ma piut­tosto di una forza più intellettuale, spirituale; è da mettere in relazione all’agire, all’assun­zione di decisioni importanti.

Un contenuto autenticamente erotico è invece proposto da immagini di fiori, frutta, ortaggi, oggetti dal forte aspetto simbolico, che rappresentano il lato istintivo, gli impulsi.

Fare l’amore con un mostro, o con una persona sgradevole: questo sogno è il simbolo di aspetti di se stessi ritenuti sconvenienti che finalmente vengono accettati, è un sogno positivo.

Amore omosessuale: sorta di narcisismo, amore di una parte di sé.

di Simona Mazza

foto top: donnamoderna.com

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