“Parliamone sabato”, polemiche dopo la chiusura del programma di RaiUno

parliamone-sabato-Di pochi giorni fa la puntata di “Parliamone sabato”, in onda su RaiUno, che ha sollevato un vespaio di polemiche, a seguito del dibattito sui motivi per cui scegliere una fidanzata dell’est, tanto da portare i vertici di viale Mazzini a chiudere il programma.

“La decisione di chiudere Parliamone sabato” – spiega il Direttore Generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto, dopo essersi scusati di quanto andato in onda – “non è infatti solo la semplice e necessaria reazione ai contenuti andati in onda lo scorso sabato, contenuti che contraddicono in maniera indiscutibile sia la mission del servizio pubblico che la linea editoriale che abbiamo indicato sin dall’inizio del mandato. E’ anche – prosegue Campo Dall’Orto – una decisione che accelera la revisione del daytime di Rai1 sulla quale peraltro stavamo già lavorando da tempo. Questo al fine di rendere i contenuti Rai sempre più coerenti ai valori che ne ispirano la missione”.

Durante il programma, condotto da Paola Perego (foto), si era discusso sui motivi per cui scegliere una fidanzata dell’est, con tanto di “lista vergognosa” come l’ha definita il Presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha commentato così sul suo account Facebook. “E’ inaccettabile che in un programma televisivo le donne siano rappresentate come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione”. E ancora “guardando questo programma la società sembra avere fatto un passo indietro di un secolo. Ed è ancor più grave che ciò sia avvenuto in un programma del servizio pubblico, condotto da una donna e in una fascia oraria pomeridiana. Così si rischia di vanificare i tanti sforzi che la Rai stessa sta facendo per dare un’immagine della donna dignitosa e contemporanea”.

le-donne-dell-est-La Boldrini non ha mancato di augurarsi che venissero fatte le dovute verifiche e che fossero presi i dovuti provvedimenti, in quanto con una lista del genere “non si fa altro che proporre stereotipi sorpassati da decenni: si rende la donna un oggetto, e da questo alla violenza il passo è breve. In un tempo in cui, nel nostro Paese, una donna ogni tre giorni viene ammazzata dall’uomo che dovrebbe amarla, dobbiamo impegnarci tutti per contrastare lo squallore di certe rappresentazioni e dare alle donne la dignità e il rispetto che meritano”

La bufera è scoppiata sui social, tanto che Monica Maggioni, presidente Rai, durante un’intervista all’Ansa ha affermato “Non ho visto la puntata, lo sto scoprendo dai siti. Quello che vedo è una rappresentazione surreale dell’Italia del 2017: se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio pubblico è un errore folle, inaccettabile. Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna, mi scuso”.

A difesa del programma si schiera il Codacons che definisce la polemica contro la rubrica “ipocrita e insensata”. Carlo Rienzi, presidente dell’associazione per la difesa ambientale, dei diritti degli utenti e consumatori, afferma “Tutti si scandalizzano per la ‘lista’ con i motivi per scegliere una fidanzata dell’est, ma nessuno rimane turbato quando, sfogliando le pagine dei quotidiani, la donna appare come un mero oggetto. La rappresentazione delle donne che danno oggi i giornali è assai peggiore del servizio trasmesso da Rai1, perché sulle pagine dei quotidiani il corpo femminile e l’immagine della donna vengono continuamente umiliati e mercificati. Eppure non ci sembra che chi oggi si indigna con la Perego abbia mai protestato contro i direttori delle varie testate giornalistiche. Conclude infine dicendo “Parlare delle ‘fidanzate dell’est’ e delle caratteristiche di donne di altri paesi non ci pare uno scandalo, ma anzi affronta una questione sociale esistente nel nostro paese, dove cresce costantemente il numero di donne provenienti dall’Europa dell’est, e può essere utile per portare ad una riflessione non solo sulla donne ma anche e soprattutto sugli uomini italiani e sui loro comportamenti”.

di Valeria Risi

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