Ostia.Testata a giornalista, fermato Roberto Spada

spada - piervincenziInaudita l’aggressione che ha travolto ieri il giornalista della Rai, Daniele Piervincenzi, assieme al film maker Edoardo Anselmi, mentre lavoravano ad un servizio sulle elezioni per la trasmissione Nemo – Nessuno escluso. Un servizio giornalistico sull’imminente ballottaggio di Ostia, X Municipio di Roma, in cui Casapound potrebbe incidere sull’elezione del candidato.

Il video diventato virale, dall’accentuata violenza, vede Roberto Spada, membro di un noto clan criminale in forte ascesa sul litorale, in passato fotografato in compagnia di un esponente di CasaPound, rispondere lapidario a Piervincenzi con un “nun me ne fotte un caxxo,” rifilando improvvisamente una testata al giornalista, ed infierendo con un bastone contro l’operatore Edoardo Anselmi.

«Non è un naso rotto che ci può fermare. Io ed Anselmi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima», così Daniele Piervincenzi, commenta prima di entrare nella sede Rai di viale Mazzini per incontrare il Direttore Generale Rai, Mario Orfeo, che voleva sincerarsi delle sue condizioni di salute.

I Carabinieri del Nucleo investigativo e i Carabinieri della compagnia di Ostia pochi minuti fa hanno sottoposto a fermo Roberto Spada in esecuzione del decreto del procuratore aggiunto Michele Prestipino in relazione all’aggressione avvenuta. Le accuse contestate a Spada sono lesioni con l’aggravante del utilizzo del metodo mafioso e violenza privata.

Varie le reazioni politiche.

Ostia, testate e manganellate ai giornalisti della Rai. I fascisti del terzo millennio sono gli stessi picchiatori e manganellatori che hanno conosciuto i nostri nonni e nostri padri. Lo scrive su facebook Enrico Rossi, Presidente Regione Toscana. In questo caso, aggiunge, “l’aggressore e’ anche esponente di un clan criminale che sostiene i fascisti e che per le sue attivita’ illecite ha contribuito allo scioglimento del comune di Ostia per infiltrazioni mafiose. Ora, lo Stato e le autorità pubbliche, le forze inquirenti e di polizia non devono fare sconti, devono agire con il massimo rigore e applicare le leggi“.

Da Fratelli d’Italia arriva la risposta di Giorgia Meloni:

Denuncerò per diffamazione la signora Giuliana Di Pillo, che e’ arrivata ad insinuare che io sia tra i ‘mandanti morali’ dell’aggressione ai danni di una troupe RAI. Fratelli d’Italia non ha nulla a che fare con alcuni personaggi che, invece, in passato hanno chiaramente espresso una simpatia nei confronti del Movimento 5 Stelle, come documentato da interviste e articoli di stampa facilmente reperibili sul web. Cosi’ come e’ facilmente reperibile il mio comunicato di condanna dell’inaccettabile aggressione subita da Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi. Lo squallore della propaganda grillina ormai non conosce piu’ alcun limite e la signora Di Pillo rispondera’ in Tribunale delle sue affermazioni“.

Virginia Raggi, M5S, commenta rivolgendosi ai cittadini del litorale, in un post sul blog di Beppe Grillo:

Sapete bene come è stato amministrato il X Municipio in tutti questi anni, dai partiti di destra e dai partiti di sinistra. Oggi vi trovate davanti a una svolta: potete decidere se continuare a dare fiducia alle persone che fino ad oggi hanno governato questo Municipio. Sono sempre le stesse, anche se si rifanno il trucco e cambiano pelle, cambiano nome. Qui gli Spada l’hanno sempre fatta da padrone. E sapete bene che la destra ha detto che è pronta a fare l’accordo con Casapound. E allora siamo chiamati a fare una scelta: vogliamo il sistema, le persone e le modalita’ che c’erano prima, che si sono state fino a ieri? O vogliamo alzare la testa e guardare avanti. Guardare avanti con molto coraggio- prosegue Raggi– perche’ ci vuole coraggio ad andare avanti quando vi bruciano i cassonetti, vi vandalizzano i parchi e le scuole. Siamo chiamati a fare questa scelta!”

Sabato corteo antimafia a Ostia
L’ex vice parroco, Don Franco De Nonno, candidato presidente del Municipio di Ostia, ha indetto per sabato prossimo, 11 novembre, un corteo antimafia, e commentando l’accaduto afferma:”Ci auguriamo che le famiglie, i giovani e meno giovani possano sfilare nelle strade liberi, sicuri e senza paura. Siamo vicini a Daniele, il giornalista ferito. Tutto il X municipio esprime un caloroso sostegno. Dobbiamo essere tutti noi l’antidoto alla mafia».

La sfida del prossimo 19 novembre appare più che mai aperta e delicata, sperando di non imbatterci in assurdi casi di violenza in nome della libertà di stampa e di espressione.

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