Moda: il Parlamento francese contro l’anoressia, illusione della perfezione

georginaIl certificato medico delle modelle che calcheranno le passerelle delle prossime sfilate parigine dovrà attestare l’assenza di disturbi alimentari e le fotografie ritoccate dovranno essere dichiarate

La Francia ha approvato, giovedì scorso, una legge che obbliga le modelle ad avere un certificato medico che confermi il loro stato di benessere fisico e un indice di massa corporea adeguato all’altezza, al peso e all’età. La violazione di tale legge può essere punita con sei mesi di prigione e una multa di 75.000 euro.

anorexic-model-runwayMa la crociata del Parlamento francese contro malattie quali anoressia e bulimia non finisce qui: le immagini delle modelle modificate con Photoshop dovranno essere dichiarate come “ritoccate”, in modo che le lettrici e i lettori sappiano che tali immagini non siano reali. Multe previste, quindi, anche per i media che non dichiareranno i ritocchi riportati nelle fotografie: si parla di cifre quali 37mila euro.

La ribellione all’anoressia e all’eccessiva magrezza non è una novità: la preoccupazione del Parlamento francese nei confronti del giovane pubblico, che guarda alle modelle come esempi di vita da seguire, non è infondata. I dati riportano cifre allarmanti: tra le 30mila e le 40mila persone soffrono di anoressia e bulimia (il 90% sono donne).

Inizialmente era stata proposta una legge che prevedeva l’imposizione di un indice di massa corporea minimo sotto il quale fosse proibito fare la manequim. Ma il mondo della Moda aveva manifestato la sua contrarietà a riguardo. Inoltre diversi deputati avevano considerato più adeguata l’introduzione di un certificato che tenesse in conto anche altri fattori, come l’alimentazione del soggetto e il ciclo mestruale.

644657501Nell’era della comunicazione e dell’esibizione, il tentativo della Francia di combattere la perenne ossessione del corpo considerato perfetto da parte delle nuove generazioni, è sicuramente un primo passo per riportare i giovani “con i piedi per terra”, mostrando loro cosa sia reale e cosa non lo sia.

Il non rispecchiare determinati canoni estetici porta alla depressione e ad una costante infelicità, trascurando il fatto che ciò che rende unica una persona è un dettaglio, un particolare diverso dalla massa, un’imperfezione che può diventare un tratto distintivo.

Il problema dell’eccessiva magrezza non riguarda solo un paese ma coinvolge anche Designers e Media.

Molte case di Moda e molti paesi non seguiranno sicuramente l’esempio della Francia, ma è un grande step, specie in uno dei paesi in cui la Moda rappresenta non solo un fattore economico ma anche sociale e culturale, verso l’abbattimento di stereotipi che ormai puzzano di vecchio e antiquato.

di Roberta Colella Di Salvo

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