Meditazione: amore e paura

Sicuramente nella vita vi sarà capitato di essere dominati da due forze molto potenti: amore e paura. Si tratta di due emozioni dalle quali sostanzialmente nascono tutte le altre. Riuscire a domarle non è semplice, ma la meditazione può aiutarci a “delimitare” la paura.

Cos’è l’amore?
Rispondiamo a questo primo quesito, che sembra banale ma non lo è affatto.

Ci sono due tipi di amore

L’amore “primordiale”…..
In realtà, l’amore è solo una mera etichetta.
Non sappiamo niente dell’amore. È un pensiero astratto, una costruzione mentale.
Non esiste l’amore assoluto!
Ci viene insegnato da bambini attraverso le fiabe o i film di Walt Disney e per tutta la vita cercheremo di inseguire questa fantastica chimera, che purtroppo si rivela spesso mendace.
Soprattutto commettiamo diversi errori.
Uno su tutti è quello di ritenere che amare voglia dire annullarsi per l’altro e nell’altro o fossilizzarsi sul concetto di “dare e avere”.
Per vivere un amore sano dovremmo selezionare le persone da ammettere nel nostro “recinto”.
Poi dovremmo informarle su chi siamo realmente.
È essenziale farsi riconoscere per quello che si è .
Molto spesso infatti tendiamo a recitare un ruolo solo per piacere o compiacere, finendo inesorabilmente per costruirci una gabbia di menzogne che presto o tardi cadrà sotto il suo stesso peso.

E l’amore “evoluto”…
L’amore evoluto si può paragonare al suono di un orchestra in cui tutti gli strumenti sono perfettamente accordati (attenzione: per suonare bene gli strumenti è necessario un percorso da sviluppare insieme).
Un amore evoluto dona anche senza aspettare nulla in cambio, ma soprattutto si chiede “cosa posso fare io per l’amato?”.
Un amore evoluto si fonda sulla comunicazione e sulla comprensione ed evita costantemente di reprimere sentimenti ed emozioni.

La paura di amare
La paura è un attitudine che provoca invece ogni sorta di emozioni negative e nasce quando la mente è debole, dove ci sono incertezze e scarsa autostima.
Oltretutto, spesso tendiamo ad amplificare le sensazioni attraverso l’immaginazione, aggiungendo così elementi di nostra creazione che possono essere totalmente inconsistenti.
Amore e paura sono il frutto del nostro vissuto (infantile in primo luogo), innescate attraverso il meccanismo premio/punizione.
Ecco perché questa relazione tra amore e paura ha avuto inizio molto presto nella nostra infanzia.
Da adulti non facciamo che ripetere infinitamente questo schema.
La paura si manifesta attraverso un senso di inadeguatezza e ci porta a costruire delle corazze utili a proteggerci dalle sofferenze, una su tutte quella di amare, finendo per “infeltrire” irrimediabilmente il nostro cuore.
Trattenendo le sofferenze passate il nostro cuore infatti si riduce e blocchiamo quel flusso d’amore tenendo l’amore stesso lontano da noi.

Impariamo a riconoscere la paura: ruolo della Meditazione
Attraverso la meditazione riusciremo ad analizzare e prendere consapevolezza sia delle nostre paure sia del nostro amore.
Grazie alle visualizzazioni possiamo entrare nella paura e nel vero amore (almeno a livello di simbolo, di archetipo profondo) e imparare a negoziare su questi due aspetti.

Come affrontare la paura
La paura va riconosciuta, studiata ed infine affrontata.
Se reputiamo che possa essere superata e possa portarci dei benefici allora possiamo affrontarla, altrimenti meglio lasciare andare.
Nel primo caso saremo sempre in cammino, cresceremo, ci espanderemo, arriveremo vicino al momento in cui il nostro ego cadrà.
La paura sparirà perché è la stessa energia che si trasforma e diventa attiva.
Vivremo allora un amore maturo e consapevole, ragionato e relazionato, un amore del qui ed ora….
Perché del domani non c’è certezza.

Osho diceva “La mente e la paura, insieme, creano la tua miseria; meditazione e amore, insieme, creano tutto ciò che hai sempre sognato e desiderato.

Meditate gente….

di Simona Mazza e Carlo Lesma

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