Londra, la città dove il Natale inizia a settembre

Ho sempre amato il Natale.

Le luci per le strade, le decorazioni dei negozi, i colori caldi, il rosso e l’oro, gli alberi addobbati, le canzoncine, il freddo ed i vestiti caldi, tutto crea un’atmosfera allegra e avvolgente. A Natale. A dicembre.

È quando il Natale inizia a settembre che le cose non vanno più bene. 

A settembre ti senti ancora in vacanza o lo sei davvero.

Settembre è ancora estate, è ancora tanta luce e giornate lunghe, è sole e caldo. E Natale d’estate non si può sentire, giusto? È un ossimoro, è contro natura, è innaturale. Per chiunque. Salvo che per i britannici.

Un settembre qualsiasi, a Londra.

Sei appena tornato dalle vacanze o sei a Londra in vacanza; passeggi per le strade, il clima fa schifo come d’ordinanza ma non fa freddo, magari intravedi anche il sole e stai pensando al mare; entri in un negozio, ti risuona ancora “aloha” nella testa o ritmi caraibici ed immagini di spiagge assolate e mari infiniti e… sbam! Vai a sbattere dritto filato dentro il reparto “Natale”. Dalla spiaggia agli addobbi per l’albero così, in un nano secondo. Non può essere, ti dici, sono finito in uno balzo temporale, è successo qualcosa, il tempo ha accelerato ed io non me ne sono accorto. Poi senti un commesso che ti dice “Helloooo! May I help you?” e capisci: no, nessun salto nel tempo, sei solo a Londra.

Sono talmente organizzati, i britannici, che i preparativi per Natale li iniziano a settembre: l’angolo del Natale nei negozi, le proposte regalo, i cesti con il Christmas pudding – il dolce natalizio che contiene di tutto, dal grasso di balena alla noce moscata -, le craker boxes, senza le quali penso che in Gran Bretagna sia proprio reato organizzare pranzi o cene natalizie, tutto questo è già pronto ed esposto sin da settembre, immancabilmente.

Per non dire dei ristoranti o dei pubs dove trovi in bella vista sui tavoli il menu del Natale: è settembre, tu stai in maglietta e gioisci del caldo che ancora fa ma devi decidere dove andrai a Natale e cosa mangerai se hai intenzione di pranzare o cenare fuori. Adesso. Subito. In estate. 

A voi sembra normale? Perchè a me paiono tuti matti! 

Forse è perchè vengo da un Paese (e da una città) dove ci si accorge che è Natale il 23 dicembre:

“Aho, ma dopo domani è Natale?”

“Pare.”

“E mo come famo? Ancora nun ce sta l’arbero a Piazza Venezia?”

“Nun te preoccupà, c’ho n’amico mio….” ed ecco spiegato Spelacchio.

E le luci per le strade? Stessa storia:

“Aho, tocca mette’ le luci de Natale a Via der Corzo.”

“Ma mo?”

“E quanno le voi mette’? Mancano sette giorni a Natale!”

“Mo vedo che c’è rimasto” e Via del Corso fu illuminata dalle bandiere di tutte le nazioni che, per carità, facevano colore ma, insomma, due palle di neve e qualche Babbo Natale sarebbero stati più appropriati.

Comunque il tempo passa, è quasi novembre, in Italia fa ancora caldo ma a Londra iniziano le cerimonie di accensione delle luci di Natale: si parte il 7 con Carnaby Street, le cui luci a tema cambiano di anno in anno.

Nel giro di un mese tutta Londra verrà illuminata di Natale e adesso che fa freddo, adesso che inizia questo mese eterno che è novembre, adesso che fa buio alle quattro del pomeriggio, ora sì che è bello pensare che, tra poco, sarà Natale.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Per inserire il commento devi rispondere a questa domanda: *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.