La Juventus vince la Coppa Italia e dà il via al triplete

Juventus coppaLa Lazio regala la prima gioia ai bianconeri che mettono in bacheca il primo tassello per la corsa al triplete. La squadra di Allegri raggiunge un altro record aggiudicandosi per la terza volta consecutiva il trofeo (è la prima squadra a realizzare questa impresa): la dodicesima Coppa Italia.

La partita

La partita è subito divertente con la prima palla gol della Lazio: al 6’ Keita brucia sulla corsa Bonucci, sorprende Neto ma coglie il palo. Dopo il brivido la Juventus risponde con Higuain ma la grande risposta di Strakosha lascia il risultato sullo 0-0. Un parziale destinato ben presto a cambiare, Dani Alves questa sera spolvera classe e grinta siglando un bel gol al volo (12’) per un vantaggio che cambia le sorti del match. I biancocelesti, infatti, provano a reagire ma la Juventus ritrova immediatamente la giusta concentrazione e la strada del gol: dopo numerosi attacchi pericolosissimi è Bonucci (23’) a mettere il secondo sigillo con un gol pesantissimo che già nel primo tempo ridimensiona le ambizioni dei biancocelesti. Il doppio vantaggio pesa come un macino per la squadra di Inzaghi in evidente difficoltà, storditi dai due gol e con la Juventus che tiene bene il campo, la Lazio non riesce a riorganizzarsi, prova con un tuffo di Immobile (31’) a riaprire il match ma l’esito è negativo. La partita è comunque divertente, i tentativi non mancano da una parte e dall’altra ma la prima frazione di gioco termina con il doppio vantaggio dei bianconeri.

allegri juveNella ripresa la Lazio aggredisce con grande carattere sulla spinta emotiva e con l’ingresso di Anderson, che dà all’attacco maggiore efficacia, è in due occasioni ravvicinate vicina al gol ma Neto si supera e con grande sicurezza mura la porta. I biancocelesti sono ancora in attacco ma non trovano il corridoio giusto per sfondare la difesa bianconera, dal canto suo la Juventus non vuole alzare i ritmi di gioco e, pur con attacchi mirati e preoccupanti, difende con sicurezza non perdendo mai concentrazione. Alla Lazio, per fare risultato, serve l’impresa ma Neto continua ad opporsi e innesca costantemente la manovra offensiva. Nonostante qualche intervento pericoloso di Immobile i biancocelesti non trovano lo specchio della porta e Anderson, pur conferendo vivacità e aggressività alla manovra offensiva, non basta per superare la Juventus che conquista la sua dodicesima Coppa Italia.

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