Indagato il presidente dell’Inps Mastrapasqua

mastrapasquainfophotoIl presidente dell’Inps Mastrapasqua è stato indagato a seguito di un’indagine condotta dai Nas di Roma il 16 settembre scorso, relativa alla sua attività di direttore generale nell’ospedale israelitico di Roma, svolta dal 2011 al 2013.

Il dirigente avrebbe truccato delle cartelle cliniche per gonfiare i rimborsi, ma lui si giustifica in una nota ufficiale dicendo “In merito alle notizie apparse preciso che l’inchiesta è stata avviata anche grazie all’impulso che ho dato in passato e quindi ha la finalità di far chiarezza ed individuare eventuali responsabili di condotte penalmente rilevanti”.

Il dirigente ha poi aggiunto”Nessun rilievo o interesse assumono nell’indagine il ruolo di presidente dell’Inps del dott. Mastrapasqua né tantomeno quello di Direttore Generale dell’Ospedale Israelitico in quanto i fatti ipotizzati attengono a condotte che sarebbero state poste in essere da alcuni dirigenti sanitarie, non afferiscono né all’Inps né all’Ospedale Israelitico come struttura sanitaria di rinomata efficienza e professionalità; entrambe ingiustamente colpite dalla diffusione di questa notizia”.

I magistrati della Procura di Roma sospettano pure che la cessione all’Inps di una parte di questi crediti “non esigibili”, sarebbe servita a sanare i conti del nosocomio.

In sintesi la truffa sanitaria ruoterebbe attorno a 12,164 schede di dimissioni falsificate, attraverso cui sarebbero stati chiesti alla Regione rimborsi illeciti per un totale di “13,8 milioni di euro di rimborsi non dovuti”, cui bisogna inoltre aggiungere “71,3 milioni di euro” di presunto “vantaggio patrimoniale”.

La maggior parte delle cartelle falsificate riguarderebbe degli interventi ambulatoriali nel reparto di odontoiatria, compiuti tra il 2006 e il 2009.

Gli interventi venivano fatti passare come invasivi e necessari di applicazione di plastiche gengivali con innesto osseo, in modo da far lievitare i rimborsi.

Il raggiro consisteva nel far rientrare queste operazioni nel settore ortopedico, dettaglio assai rilevante, visto che l’unico reparto della clinica che può esigere il rimborso delle prestazioni sanitarie è quello dell’ortopedia.

di Simona Mazza 

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