Il Belgio domina i mondiali di ciclocross. Su strada c’è il ritorno di Valverde

copertinatrialSi sono svolti a Valnkeburg, Olanda, i campionati del mondo di ciclocross, con un dominio della nazionale belga. L’avvio della stagione su strada prosegue con qualche big che inizia a scaldare i motori e qualche outsider che conquista attimi di celebrità.

MONDIALE FEMMINILE

Il percorso è estremamente selettivo per difficoltà tecniche è per le rigide temperature prossime allo zero, con pioggia e neve che hanno coperto tre quarti del percorso con ampie zone di fango, buono per lo spettacolo e per appesantire le gambe dei ciclisti.

Nella categoria giovanile under 23 la britannica Evie Richars bissa il successo iridato della stagione passata, prima delle italiane la Casasola giunta in sesta posizione. La scena è tutta per la belga Sanne Cant, vincitrice della prova elitè femminile per la seconda volta consecutiva e dopo aver gia fatti suoi due bronzi ed un argento. La Cant si sbarazza di una concorrenza agguerrita dopo una gara condotto in attesa, il cui attacco finale è stato portato all’inizio dell’ultimo dei quattro giri previsti; la Cant distacca con apparente facilità la Compton e la Brand, che si devono accontentare rispettivamente della seconda e terza posizione. Settima l’italiana Lechner, sedicesima l’altra italiana Arzuffi. Lontane dalla top ten la Vos e la Ferrand-Prevot, la prima ormai sulla via del tramonto dopo una carriera che l’ha resa la più forte ciclista donna di sempre e la seconda reduce da un periodo di infortuni, l’ultimo occorso una settimana fa. La Cant mette così il sigillo ad una stagione perfetta: campionessa belga, campionessa europea, vincitrice della coppa del mondo e campionessa mondiale.

MONDIALE MASCHILE

1cicNella categoria junior si è imposto il britannico Tulett, mentre nella categoria under 23 il favorito belga Iserbyt ha riconquistato il titolo già vinto nel 2016, prevalendo con forza sin da subito sul campione uscente, l’olandese Nieuwenhuis, giunto poi secondo e sulla sorpresa francese Gras, che si piazza al terzo posto. Lontano dal podio l’altro favorito di giornata, il britannico Pidcock, che incappa in una giornata no e chiude al quindicesimo posto. Ottavo l’azzurro Dorigoni.

Lo spettacolo più atteso è però quello della prova elitè maschile, con la certezza del duello tra i due super favoriti Van Aert, bicampione del mondo in carica e l’olandese Van der Poel (entrambi in foto copertina), campione europeo in carica e vincitore della coppa del mondo. Van der Poel in questa stagione ha sempre imposto distacchi pesanti all’avversario Van Aert, che ha prevalso in pochissime occasioni ma, come le stagioni passate, al mondiale tutto si ribalta. Van Aert dopo un primo giro (sette previsti) nelle prime posizioni decide di attaccare direttamente e sin da subito distanzia Van der Poel, il quale dopo un primo tentativo di resistenza inizia a cedere pesantemente. In testa Van Aert fa il bello ed il cattivo tempo, andando a conquistare il terzo titolo iridato consecutivo mentre il connazionale belga Vanthournout funge da stopper ad un Van der Poel ingolfato per poi staccarlo e vincendo la medaglia d’argento. Van der Poel nel finale tenta l’assalto al secondo posto ma si deve accontentare della terza posizione, risultato comunque di ottimo livello che non intacca il prestigio della sua stagione. Primo degli azzurri Bertolini, che chiude sesto in mezzo a nazionali cresciute a ‘’pane e ciclocross’’ diversamente dalla nostra, rimarcando tutto il potenziale per gli anni a venire.

STAGIONE SU STRADA

cic2La stagione su strada prosegue con la Vuelta San Juan corsa in Argentina, dove il favorito Nibali non ha preso neanche il via per problemi gastrointestinali probabilmente dovuti ad intossicazione alimentare; la corsa è andata al ciclista di casa Gonzalo Najar, che affonda il colpo nella tappa di montagna e relega al secondo posto della generale lo spagnolo Sevilla ed al terzo Filippo Ganna. Ganna ( già campione europeo e mondiale su pista) chiude al terzo posto dopo aver anche primeggiato nella tappa a cronometro, sua specialità. In Australia è andato in scena l’Herald Sun Tour, breve corsa a tappe vinta dallo scalatore colombiano Chaves che corre per il team di casa Mitchelton Scott. La stagione europea ha preso il via in Spagna con il Challenge Mallorca e la Volta a la Comunidad Valenciana, dove si è assistito al ritorno in pompa magna di Valverde. Alejandro Valverde Belmonte, 37 anni anni, è uno dei più grandi interpreti e vincitori delle grandi classiche e avversario sempre ostico nei grandi giri; nel 2017 era caduto nella cronometro di avvio del Tour de France, riportando la rottura del ginocchio costringendolo a circa 6 mesi di stop. Alla prima corsa post infortunio a cui ha preso parte (questa) ha subito mostrato i muscoli ed è andato a cogliere due successi in salita che lo hanno portato saldamente al vertice della classifica.

Foto: woutvanaert.be – Tim de Waele, Photo Gomez Sport

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