Harry, Meghan e la fine di Cenerentola

Fortunati voi che non vivete in UK e ve ne state lì, nei vostri Paesi, beati e tranquilli. 

Beati voi che non avete niente di cui preoccuparvi, a parte Donald che ogni tanto cerca di scatenare la terza guerra mondiale ammazzando qualcuno in giro per il mondo. Si sa che il ragazzo è una testa calda però poi gli passa.

Ma è qui che si sta vivendo una vera e propria tragedia, in Gran Bretagna. 

Brexit, ormai, è acqua passata e ce ne siamo fatti una ragione. 

Adesso siamo tutti in lutto per ben altra, enorme catastrofe: Harry e Meghan vogliono dimettersi. 

Sì, c’è da non crederci, ma il duca e la duchessa del Sussex hanno reso noto la loro intenzione di separarsi non tra di loro ma dalla Royal Family: vogliono essere liberi dagli impegni di Stato per poter costruire una loro indipendenza economica, vivendo tra l’Inghilterra ed il Canada. Resteranno, comunque, disponibili verso Sua Nonnità la Regina qualora dovesse servire la loro presenza. 

Praticamente vogliono un part-time. 

Manco a dirlo, Real Nonna sta incazzata nera col nipote ma soprattutto con quella dannatissima manipolatrice della nipotastra americana: fonti di Palazzo non verificate dicono che, se solo sente parlare con accento americano, la Regina viene colta dalla sindrome di Tourette. Chi ha avuto l’onore di essere presente ad uno degli attacchi, è rimasto stupefatto dal numero di sinonimi per “meretrice” che Sua Maestà conosce. 

Nemmeno Diana era riuscita a fare adirare così la povera Elisabetta: lì nè andava del rispetto della forma, qui ne va proprio del fondamento della Monarchia,  tanto che Clive Lewis, candidato laburista, ha già vociferato di un referendum per valutare il futuro della monarchia.

La situazione è gravissima e tutta la diplomazia di Palazzo sta lavorando per ricomporre la frattura perchè è impensabile restare senza Harry.

Ora, voi lo vedete così, con quella faccetta birichina ed un passato turbolento tra festini a luci rosse e foto compromettenti, ma Harry è una colonna portante della Monarchia. 

Il rosso figlio di Lady D è il sesto in linea di successione al trono: se suo padre muore o abdica, se suo fratello scappa a Cuba con una ballerina di salsa e se i tre nipoti George, Charlotte e Louis decidono di diventare i nuovi Jackson 5 o meglio i Royal 3, eccolo là che, in attimo, si ritrova sul trono. Non è mica uno scherzo.

E nonostante questa incipiente incombenza, Harry decide di mollare tutto e tutti e… e lavorare? LAVORARE! Mai niente di più umiliante è accaduto nella famiglia reale, nemmeno quando Edoardo VIII ha abdicato per sposare Wallis Simpson, pure lei americana, divorziata e attrice… il destino si ripete e si sta spargendo la voce che ‘ste americane portino una sfiga colossale. 

Però Edoardo non ci ha proprio pensato a mantenersi lavorando e ha continuato a percepire lo stipendiuccio da Altezza Reale.

Harry e Meghan, invece, vogliono rinunciare pure a quello. Cioè, non subito, prima tocca racimolare quei due milioni e qualcosa di sterline che spendono ogni anno, ma si stanno organizzando. 

Fatto sta che l’allontanamento dalla Royal Family è in corso ed è stato annunciato anche tramite l’account Instagram della coppia quasi ex reale. 

E più di 10 milioni di followers sono rimasti sbalorditi. 

Perchè, dico, noi ci scherziamo ma questa è una decisione che cambia il mondo: per secoli l’ambizione di ogni bambina è stata diventare principessa, milioni di noi ex bimbe ci siamo sognate con corona e vestito con lo strascico al braccio di un principe e mo arriva questa, dall’America con furore, e ci distrugge il passato? 

Ogni favola che si rispetti finisce con una ragazza con la corona in testa e ricordiamo, tanto per dire, la fatica che il titolo è costato a gente come Cenerentola e Biancaneve e adesso la Markle ci scombina tutto? Il nuovo must è “voglio essere una qualsiasi e lavorare”? 

Ci rendiamo conto che si sta consumando un dramma emotivo, vero? 

Come finiranno le favole, adesso? “E vissero tutti felici e contenti, lavorando e facendo la fila al supermercato”? 

Il sequel di Cenerentola la vedrà scendere la scalinata del palazzo di corsa, alle sette e mezza del mattino, “principe, scusa, devo timbrà entro le otto?” 

E Biancaneve, manager dello “Specchio delle mie brame”, sarà tanto impegnata nella tournée dello specchio parlante che non avrà tempo per andare a trovare i sette nani?  

La situazione è così drammatica che, per mantenere intatti i sogni di generazioni, tocca fare il tifo per Anastasia e Genoveffa, le note sorellastre. Rendiamoci conto.

Non riesco a farmene una ragione.

E mentre il museo delle cere Madam Tussauds ha già rimosso le statue di Harry e Meghan dal gruppo della famiglia reale ed io vivo nel terrore che le ambientino alla Lidl, con tanto di ex real pupo seduto nel carrello, ancora spero che Sua Nonnità Elisabetta, bacchetta magica e abito turchino, faccia il miracolo e ripristini l’ordine secolare.

In ogni favola c’è una fata. 

Io c’ho il cuore a pezzi ed un dubbio atroce: e se qui la fata fosse Meghan?

Vi prego, non rispondetemi. Lasciatemi sognare.

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