Gentlemen’s style: papalina vs Borsalino

341959F3-2D68-49CD-A499-D82938583791Sola con Nick (Gentlemen’s style: Inghilterra vs Italia), il trasportatore che articolava versi in una lingua misteriosa e non accennava a togliere la papalina di lana dalla testa, abbandonata dal Bozzolo-coniuge, che con passo signorile aveva voltato le spalle a tutti esibendo il suo cappotto blu avvitato al punto giusto, Valentina pensava che peggio di così non potesse andare.

E invece sì, poteva.

Perchè entrare in camera da letto e trovarsi a tu per tu con il sedere di Nick è peggio, molto peggio. Non fraintendete, non è che il povero Nick si fosse spogliato: è solo che ogni volta che si piegava, (e per smontare un letto, c’è poco da fare, ti devi piegare) i pantaloni gli scendevano tanto da scoprire un bel pezzo del suo di dietro.

“Ottimo!” ha pensato Valentina, tornando ad occhi chiusi in soggiorno, “Sono un’analfabeta, sola in casa con Nick-Culo-Di-Fuori. Alla grande!”

Il povero Nick-Culo-Di-Fuori, intanto, si stava dando un gran da fare a smontare il letto, facendo una fatica fottuta: perchè Nick-Culo-Di-Fuori, 50 anni divinamente portati, è uno all’antica e lui i cacciavite elettrici non li usa, lui lavora solo col cacciavite a mano, strumento che si è rivelato del tutto inutile per montare il letto nuovo.

“Ok, Nick,” gli ha detto ad un certo punto Valentina (che aveva molto apprezzato il fatto che si fosse tirato su i pantaloni e sfoggiasse solo le mutande, nere con disegni bordeaux), “we need to work together with my electric screwdriver”, ed ha impugnato il suo meraviglioso cacciavite elettrico, amico di tanti assemblaggi di mobili Ikea.

Avvita qui, svita lì, il lavoro procedeva spedito fino a quando una vite non voleva saperne di entrare; a quel punto Nick-Culo-Di-Fuori ha impugnato il suo trapano… un trapano vero, ma con la punta da cemento e non da legno.

“No, Nick, wait!” lo ha fermato Valentina e Nick ha obbedito, rimanendo impalato, con il trapano in mano mentre lei si accaniva sulla vite fino ad avere la meglio. Nick ha molto apprezzato e da quel momento hanno lavorato affiatati come vecchi amici: Nick piazzava la vite e Valentina avvitava, un lavoro di equipe eccezionale. Ed alla fine eccolo lì, il letto era pronto.

“Mettiamo il materasso” ha detto Nick, “così vediamo se è tutto ok”.

Era perfetto.

“Is it comfortable?“ ha chiesto Nick, guardando Valentina sdraiata a pancia in su sul materasso ancora avvolto nel cellofan.

“Comfortable? Better! Try it” provalo, Nick!
Ed eccoli lì, Valentina e Nick-Culo-Di-Fuori, sdraiati a pancia in su, fianco a fianco, felici e intimi come non mai.

“Ohhh!” ha esclamato Nick, “This is a dream!”

“Sì, Nick, è un sogno!”

E sono rimasti lì, sdraiati fianco a fianco, due sconosciuti uniti da un letto… come capita spesso, a ben pensare ma, insomma, qui era diverso.

Prima di andarsene, Nick ha voluto un cappuccino

Oh, my God! Il tuo cappuccino è il migliore di Londra, Francesca!” ed era tutto vero, Francesca a parte.

Uscito da casa, Nick ha guardato il vecchio letto ed il materasso appoggiati alla parete del corridoio.

And these?” ha chiesto.

Oh.. don’t worry, Nick” ha risposto Valentina, guardando sconsolata il corridoio ingombro, “chiederò a qualcuno di aiutarmi..”. E lì, sarà stato il cappuccino, sarà stato aver lavorato insieme, sarà stata l’intimità del materasso con il cellofan, sarà stato il ricordo del coniuge che inforca gli occhiali e “I’m going”, Nick ha rivolto uno sguardo profondo a Valentina, si è lanciato la borsa da lavoro sulla spalla e ha detto:

“Ok, Francesca, follow me!” e come un cavaliere d’altri tempi, ha infilato il vecchio materasso ed il letto nell’ascensore e li ha scaricati nel locale spazzatura.

“Thank you, thank you very much Nick!” gli ha detto Valentina, commossa.

“It was my pleasure, Francesca.” si è schernito lui, poi ha abbracciato Valentina, è risalito sul suo furgone bianco ed è scomparso per le vie di Londra.

E Valentina, che ormai si sentiva un po’ Francesca, è rimasta lì, a guardare quel gentiluomo dal culo di fuori sparire dalla sua vita.

(Per chi se lo chiedesse, il Bozzolo è riapparso un paio d’ore dopo, è entrato in casa, ha poggiato il suo Borsalino su di una sedia, si è affacciato in camera da letto e, dopo un’occhiata sommaria, ha detto: “non vedo rilevanti differenze”)

Nota dell’autore.

Come sempre, ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a Bozzoli effettivamente esistenti è puramente casuale ma se incontrerete un uomo con un furgone bianco ed il culo di fuori sappiate  che quello potrebbe proprio essere Nick-Culo-Di-Fuori.

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