Ciclo e Turismo: in viaggio attraverso Emilia Romagna e Liguria

copertinaNuovo appuntamento del nostro giro d’Italia turistico per scoprire le bellezze italiane rilassandosi in bicicletta. Ci inoltriamo oggi nel centro-nord Italia visitando Emilia Romagna e Liguria.

Abbandonata la Toscana ritorniamo sulla costa adriatica per visitare l’Emilia Romagna, divisa in due non solo dalla Via Emilia, costruita dal console romano Marco Emilio Lepido, ma anche da una forte rivalità territoriale che contrappone il sud, la Romagna, alla parte nord, l’Emilia, avente come ipotetico confine i territori della provincia di Ravenna. Nella parte sud della regione, se dal mare ci dirigiamo verso ovest incontriamo i rilievi più importanti, costituiti dall’appennino centrale che ha come vetta più Aspra il monte Cimino. Le vette non sono alte e i rilievi della regione hanno per lo più carattere collinare. Apparentemente potrebbe sembrare poco attraente il territorio montuoso, che vanta invece due parchi naturali: Parco delle Foreste Casentinesi e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Salendo verso nord ovest le colline degradano fino a sparire con l’inizio della Pianura Padana che caratterizza il nord della regione con un intreccio pluviale composto dai numerosi affluenti del Po; la parte est della regione è invece bagnata dalle acque del Mare Adriatico, rendendo soprattutto la Romagna nota per le possibilità di vacanze estive. La zona emiliana invece attira un turismo più tranquillo e mirato, con un forte legame che unisce i luoghi di interesse culturale alla tradizione eno gastronomica della regione.

I primi ritrovamenti storici in regione sono attribuibili agli Etruschi, che vennero annientati dall’espansione di Roma, fattore che caratterizza la maggior parte del patrimonio culturale architettonico della regione: la leggenda narra che Giulio Cesare dichiarò ”Alea Iacta Est” per poi iniziare a marciare su Roma proprio in queste zone, dopo aver varcato il Rubicone. Dopo Roma i popoli celti e barbari dominarono la regione, soprattutto Longobardi e Visigoti, lasciando opere come il mausoleo di Teodorico. Anche le truppe napoleoniche e la grandi signorie, come gli Estensi, hanno impreziosito il patrimonio della regione, pensiamo a città come Ferrara per il suo castello o Ravenna per i suoi Mosaici.

Viaggiare in Emilia Romagna in bicicletta è estremamente semplice, il carattere pianeggiante o basso collinare della regione permette di arrivare dovunque in sella ad una bici, potendo usufruire anche di percorsi appositi che conducono il turista a visitare ogni monumento ed ogni città simbolo. Anche le aree verdi sono ben attrezzate e, in estate, è possibile tuffarsi in escursioni che portano fino al verde dei boschi per poi ritornare a riposarsi lungo le sabbiose coste dotate di strutture ricettive attente ad ogni esigenza. Orientarsi e è semplice, dato che anche se si decide di non utilizzare le piste ciclabili tutte le città ( essendo in pianura) hanno strizzato l’occhio al traffico ciclistico, rendendo la viabilità semplice e ben veicolata: Ferrara è considerata la capitale d’Italia della bicicletta.

1LUOGHI DA VISITARE: Le Terre di Dante. Il poeta, mandato in esilio dalla sua Firenze, dopo aver girovagato in più città italiane morì a Ravenna nel 1321 dopo aver da poco concluso la Divina Commedia. Nella città di Ravenna sono molti i luoghi in cui è possibile ripercorrere gli ultimi anni di vita di Dante, con musei e visite a zone naturali fortemente legate alla vita del poeta.

Riprendendo il cammino verso nord ovest, abbandonata la Romagna, ci inoltriamo nella Liguria, decretando così la fine del nostro viaggio nella zona meridionale e centrale d’Italia. Il territorio ligure è fortemente caratterizzato dalla contrapposizione di mare e montagna. Il Mar Ligure bagna il sud della regione e le coste sono quasi completamente rocciose, sabbiose a tratti nella zona est della regione. La zona costiera si divide idealmente in due zone: Riviera di Ponente, la parte che da Genova va verso est, Riviera di Levante, la zona che da Genova va verso ovest portandosi in direzione del confine con la Francia. Le coste rocciose, che spesso finiscono a picco sul mare, hanno creato panoramici unici nel mondo, con città ”marine” dal carattere montuoso e zone geografiche di estremo interesse naturalistico, pensiamo alla Riviera dei Fiori, Sanremo, Portofino e la zona delle Cinque Terre, che è una zona marina protetta per via della sua bellezza. Dalla zona costiera se ci si sposta verso l’entro terra si sale subito di altitudine, incontrando le vette delle Alpi Liguri e dell’Appennino Ligure, che smorzano i caratteri mediterranei del clima, soprattutto in inverno, portando a volte copiose nevicate anche nella zona marittima. Monti come il Saccarello, Frontè o il Garlenda si attestano a quota 2200 meri, arricchendo la regione di zone montane in cui i panorami boschivi sono praticamente quelli alpini, protetti da numerosi parchi naturali.

La storia della Liguria è fortemente caratterizzata dall’aspetto marittimo della regione che portò i Liguri, primi popoli di cui si hanno ritrovamenti, a subire la dominazione prima dei Greci, poi degli antichi romani. Con la caduta dell’impero romano i Bizantini estesero il proprio dominio su queste zone, prima di essere scacciati dalle orde barbariche dei popoli nordici, i quali a loro volta non ebbero vita facile per via della vicina Francia, i cui segni si hanno soprattutto nel periodo napoleonico. Il territorio ligure assunse una forza economica imperiale con l’età delle Repubbliche Marinare nate dopo le prime crociate, che attraverso le rotte commerciali marittime imposero la propria predominanza nel Mar Mediterraneo. La Liguria diede i natali a Cristoforo Colombo, il marinaio genovese che scoprì le Americhe, ed ebbe forti esponenti dell’età rinascimentale italiana, dando i natali a personaggi quali Garibaldi, Mazzini e Mameli.

Il cicloturismo ligure si sviluppa soprattutto lungo la costa, dove piste ciclabili di nuova costruzione consentono di percorrere quasi tutta la riviera ( soprattutto la zona ovest) lontano dal traffico delle automobili. Le strutture ricettive liguri sono molto organizzate, per un turismo spesso di alto livello, offrendo molteplici possibilità a chi vuole godersi il panorama in sella ad una bici. Andando verso l’entro terra questo tipo di turismo assume un carattere più escursionistico, grazie a sentieri adatti soprattutto alle mountain bike che consentono di esploraCiclo e re l’amenità delle montagne.

2LUOGHI DA VISITARE: Cristo degli Abissi. Si tratta di una statua di bronzo situata nella baia di San Fruttuoso, vicino Portofino; la particolarità di questa statua è che è sommersa nell’acqua del mare a quasi 20 metri di profondità, posta in ricordo dell’inventore italiano Gonzatti che scomparve nel 1947. La bellezza di questa statua è ammirabile grazie alle escursioni subacquee che permettono di godere anche e soprattutto del panorama sottomarino della zona.

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