Ciclo e Turismo 2.0: la Ciclovia dei Borboni e la Strada Romantica

copertina cicloturismoSecondo appuntamento della rubrica Ciclo e Turismo 2.0, che vuole proporvi mete turistiche da visitare, anche in bici, in Italia e in Europa. I luoghi dell’articolo odierno sono la Ciclovia dei Borboni, che collega Bari a Napoli ed i 360 km della Romantic Strasse in Germania.

CICLOVIA DEI BORBONI, COAST TO COAST ALL’ITALIANA

Il percorso che congiunge Bari a Napoli rappresenta la possibilità di vivere un’ esperienza unica nel panorama delle vacanze, attraversando da est ad ovest il sud dell’Italia con un coast to coast dall’Adriatico al Tirreno che si sviluppa attraverso Puglia, Basilicata e Campania.

I km del percorso sono 340, anche se esiste una variante che permette di raggiungere anche Matera aumentando però il  percorso di circa 150 km. La ciclovia attraversa tutte le piccole e grandi realtà del territorio, concedendovi spesso l’opportunità di pedalare in strade lontane dal traffico, immersi nei paesaggi rurali e naturali caratteristici di queste regioni.

Il viaggio può essere effettuato ovviamente in più tappe ( ci sono numerosi siti internet che forniscono la mappa completa del percorso, oltre che la cartellonistica stradale), con tutta la calma ed il relax che una vacanza richiede, pedalando su strade e sentieri a carattere collinare, in cui la fatica richiesta non è tanta, anche nelle poche salite che si incontrato. Si parta dal centro storico di Bari pedalando poi verso la Basilicata circondati dalle colline coperte di ulivi ed attraversate dai tratturi, che accompagnano il cicloturista ad un panorama a carattere più montuoso quando si attraversa la Basilicata, anche se le vie escludono salite particolarmente dure. La montagna e tutto il suo fascino naturalistico accompagna il viandante mentre si approda in Campania attraversando la zona dell’Irpinia, per poi ritrovare il mare ed il Golfo di Napoli come metà di questo tragitto. La Ciclovia dei Borboni è un insieme di strade e sentieri che evitano il più possibile il caos cittadino o delle vie a scorrimento più trafficate, attraversando però città e paesi dal valore storico culturale altissimo, offrendo la possibilità di visitare cattedrali e abbazie o più semplicemente godersi panorami naturali meravigliosi. 

LUOGHI DA VISITARE

cicloturisfoto 1Quasi all’inizio del viaggio, quando le colline pugliesi iniziano a diradarsi ma prima di entrare nel territorio lucano, la Ciclovia dei Borboni attraversa il Parco naturale dell’Alta Murgia. Questa zona è costituita da formazioni rocciose e da vallate la cui flora alterna vaste distese steppiche a boschi di pino silvestre e cipressi con tutto il classico aspetto della flora della macchia mediterranea. Non è raro imbattersi in animali di piccole o grandi dimensioni, come allodole, faine, lepri e istrici, ma anche lupi, cerci, falchi e poiane. Vale la pena abbandonare temporaneamente la strada principale per addentrarsi in questi paradisi di natura incontaminata.

ROMANTISCHE STRASSE, UN VIAGGIO TRA BORGHI, CASTELLI, BOSCHI E PRATI

La Strada Romantica, che attraversa la Germania dal centro al sud, è la via turistica più visitata del paese teutonico, per la molteplicità di luoghi naturali e rurali che si incontrano. Le estremità del tragitto sono le città di Fussen e Wurzburg, il viaggio può essere fatto partendo indistintamente da una o dall’altra. Questo viaggio permette al turista di ammirare costruzioni di ogni epoca e stile storico: rococò, barocco romantico, potendo visitare castelli, monasteri, chiese, costruzioni appartenuti e signori e uomini dell’alto clero, borghi medievali con scorci da cartolina che sembrano dipinti.

La Romantische Strasse però è bella anche per la particolarità dei paesaggi che si visitano, dalle vaste pianure boschive fino alle Alpi tedesche nel sud del paese, potendo abbandonare il caos della città ritrovando  pace e serenità lungo sentieri che attraversano borghi caratteristici, fiumi e vie che costeggiano verdi campagne.  I km di questa via sono 360, per un viaggio che attraversa varie zone geografiche, dalle aree del Fiume Meno alla Baviera, fino alle zone alpine; la Romantische Strasse è il viaggio perfetto per chi vuole godersi paesaggi caratteristici e ricchi di fascino, dove il tempo sembra essersi fermato a qualche secolo fa.

Per i cicloturisti non mancano strutture ricettive dedicate con punti di informazioni e officine complete di tutto. Il viaggio scorre lontano dal pericolo del traffico intenso quasi interamente su piste ciclabili; importante fattore da non sottovalutare è l’altimetria del percorso, studiato in modo che se si percorre da sud a nord ( eccezion fatta per alcuni tratti a ridosso della zona alpina) risulta praticamente in leggera discesa, mentre percorso al contrario consente di pedalare ma senza troppi affanni vista la dolcezza dei rilievi che la strada incontra. Non è raro incontrare intere famiglie che intraprendono un viaggio in bici lungo la Romantische Strasse, che comprende anche itinerari per i camper offrendo una ”possibilità turistica” a 360 gradi.

LUOGHI DA VISITARE

cicloturis2Risulta veramente difficile segnalare un sito in particolare che merita una visita piuttosto che un altro, data la singolarità delle zone che si attraversano; sono 32 le città ed i borghi che si incontrano lungo questo viaggio e tutti i paesi hanno qualcosa di caratteristico che altri non hanno. Qualcosa di veramente particolare e strano però, caratterizza la città di Nordlingen: è costruita all’interno di un cratere. Nordlingen è una città di circa 19’000 abitanti che si trova nella zona ovest della Baviera a 440 m di altezza sul livello del mare; costruita in stile medievale, con una cinta muraria circolare, è composta dalle classiche case ”a traliccio” edificate nel 1327. La città di Nordlingen come dicevamo è costruita all’interno di un cratere, che si è formato 15 milioni di anni fa per l’impatto di un meteorite sulla terra, tutto dettagliatamente descritto nel Rieskrater, il museo cittadino, luogo che merita una visita insieme alla cattedrale gotica di S. Georg ed il palazzo del municipio nella Markplatz, la piazza del mercato.

di Yuri Casciato

Foto: Wikipedia

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Per inserire il commento devi rispondere a questa domanda: *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.