Champions ed Europa League: Juventus agli ottavi, le altre devono lottare

In Champions ed Europa League brilla solo la Juventus conquistando gli Ottavi di finale di Champions League, le altre squadre italiane devono ancora lottare e sperare.

L’Inter, dopo essersi portata in vantaggio con due gol nel primo tempo, si fa rimontare nella ripresa dopo un blackout che ha lasciato sorpresi e interdetti.

Dopo aver dominato il primo tempo con sicurezza e qualità, trascinata dai soliti Lautaro e Lukaku, l’Inter perde lucidità forse troppo sicura del risultato e consente al Borussia di rimontare senza troppa fatica. I nerazzurri illudono e deludono, tutto nella stessa partita, dimostrando di non essere ancora all’altezza della competizione europea. Con il doppio vantaggio, grazie a due bei gol di Lautaro e Vecino, l’Inter si sente appagata e nella ripresa lascia il pallino del gioco ai padroni di casa che con la doppietta di uno scatenato Hakimi e il gol di Brandt ribalta una partita che sembrava ormai vinta.

Dopo la sconfitta a gettare benzina sul fuoco sono anche le parole del tecnico nerazzurro al termine del match, parole indirizzate alla società: “Non voglio tirare fuori alibi. Spero che questo tipo di partite faccia capire a chi deve capire alcune cose. Il risultato non mi dà fastidio. Fatico a rimproverare i ragazzi. In estate sono stati commessi errori importanti perché non possiamo fare campionato e Champions in queste condizioni. Si doveva programmare meglio, mi sono scocciato di ripetere sempre le stesse frasi”. Poche parole che lasciano intuire la grande amarezza per aspettative che piano piano si stanno ridimensionando sia in campionato che in Champions appunto.

Dopo il pareggio in Champions League anche il Napoli si risveglia nel caos

Mezzo passo falso anche del Napoli che non riesce ad andare oltre il pareggio contro il Salisburgo e perde l’appuntamento con la qualificazione anticipata agli Ottavi di Finale di Champions League. Napoli e Salisburgo giocano con un buon ritmo sin dalle battute iniziali, in avvio arrivano anche le prime occasioni da gol che sbloccano all’11’ il risultato, grazie a una ingenuità di Koulibay, Haaland finalizza dagli undici metri sbloccando con un meritato calcio di rigore. La reazione dei partenopei è immediata e prima della chiusura della prima frazione di gioco arriva il gol del pareggio con Lozano, dopo il palo di Callejon. Anche nella ripresa il match è equilibrato e dopo i primi minuti il Napoli gestisce e prova a vincere ma anche Insigne coglie il palo spegnendo le speranze del Napoli e di Ancelotti trincerato nel più assoluto silenzio. Il caos in casa Napoli è evidente ma se da un lato il tecnico non sembra in discussione, in discussione è sicuramente l’atteggiamento dei calciatori che secondo Sky hanno deciso di interrompere il ritiro imposto dalla società con il rifiuto categorico di ritornare a Castelvolturno. Ad alimentare polemiche e malumori arriva anche il comunicato ufficiale della società: “La Società comunica che, con riferimento ai comportamenti posti in essere dai calciatori della propria prima squadra nella serata di ieri, martedì 5 novembre 2019, procederà a tutelare i propri diritti economici, patrimoniali, di immagine e disciplinari in ogni competente sede. Si precisa inoltre di aver affidato la responsabilità decisionale in ordine alla effettuazione di giornate di ritiro da parte della prima squadra all’allenatore della stessa Carlo Ancelotti. Infine comunica di aver determinato il silenzio stampa fino a data da definire”.

insomma una serata Champions da dimenticare per Inter e Napoli tra obiettivi traditi e polemiche inarrestabili.

Pareggio anche per l’Atalanta, vince solo la Juventus in Champions League

Finalmente anche la Dea ottiene il primo punto in Champions League. La partita per la squadra di Gasperini non è facile contro il Manchester City che in gol dopo appena 7’ con G. Jesus. Gol a parte l’Atalanta soffre e fatica a organizzare un buon gioco soffrendo sotto i colpi dei citizen che fortunatamente falliscono il raddoppio anche su calcio di rigore, dagli undici metri Jesus fallisce miseramente. Nella ripresa la squadra di Gasperini riesce a canalizzare le energie pareggiando con Pasalic. Anche l’Atalanta pur giocando bene non raddoppia e si accontenta del pareggio.

Vince invece la Juventus, qualificandosi agli Ottavi di finale di Champions League, non disputando una gara semplice. La squadra di Sarri soffre a momenti ma fa quel che deve aggiudicandosi la vittoria nei minuti finali del match. Il gol del vantaggio arriva grazie alla clamorosa papera di Guilherme che sul tiro di CR7 si lascia sfuggire il pallone che li passa sotto le gambe, Ramsey sfiora e la mette dentro ma il gol è tutto del portiere dopo appena 4’ di gioco. Il pareggio della Lokomitiv Mosca non tarda ad arrivare, Miranchuk coglie il palo ma sulla ribattuta è pronto e la manda in porta. Qualche occasione si registra anche nella ripresa ma è al 93’ che Douglas Costa fa tutto da solo, sale in cattedra scartando tutti e raddoppiando per gli Ottavi di finale di Champions League.

Incredibile sconfitta per Lazio e Roma in Europa League

Immobile illude con un gol arrivato dopo 7’ ma la Lazio ha troppi momenti di buio che offuscano mente e gambe. Dopo alcuni sprazzi di buon gioco e con il gol del vantaggio i biancocelesti si confondono e consentono al Celtic di pareggiare senza alcuna difficoltà. La Lazio sembra ancora avere gambe per recuperare la partita a mancare però è la testa, la scarsa concentrazione nel finale, le occasioni si devono pur finalizzare, spingono gli avversarsi che al 95’ beffano i biancocelesti con il raddoppio di Ntcham.

La Roma segue le orme della Lazio e nel finale, al 95’, perde clamorosamente. In questo match fa quasi tutto Fazio, il difensore giallorosso terrorizzato dalla presenza, se pur controllabile, di un avversario alle spalle perde lucidità e beffa Lopez infilando il pallone in rete per un autogol che complica un match già non facile. La partita è equilibrata con entrambe le formazioni che alternano momenti brillanti a momenti soporiferi, serve uno scossone che arriva solo al 64’ con un altro gol di Fazio, questa volta nella porta giusta per il pareggio giallorosso. Un match sulla carta semplice si trasforma in un incubo per la Roma che nel finale, nel momento forse migliore del match, attacca e crea buone occasioni ma subisce il gol del raddoppio per una sconfitta che sa di beffa.

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