Caso Orlandi: la misteriosa “visione” della veggente polacca

In queste ore convulse in cui si è cercato di individuare, infruttuosamente, i presunti resti di Emanuela Orlandi presso il Cimitero Teutonico (all’interno delle Mura Leonine), assistiamo all’alternarsi ciclico di qualche personaggio che ha una scottante “verità” da narrare sulla vicenda.

L’elenco sarebbe lungo…

È impossibile non menzionare l’evergreen ex Lupo Grigio Ali Agca, che nelle ultime settimane ha ribadito che Emanuela è viva e sta bene. 

Se la sua credibilità è ai minimi storici, è altresì vero che il suo nome fa audience, ergo indicizzazioni.

Le veggenti:

Maria Rosa Busi

Nella lista dei personaggi, non possiamo dimenticare altresì le veggenti. 

Alla viglia dei nuovi scavi a Villa Giorgina, all’interno della Nunziatura Apostolica, la medium Maria Rosa Busi affermava “C’è da scavare ancora perché ci sono ancora cose da trovare“.

Effettivamente, la visione della “medium del lago“, nota per aver fatto ritrovare il cadavere di Chiara Bariffi, 25 anni, (scomparsa nel 2002) si è avverata.

La donna aveva visto l’immagine di “due donne, una piccola e una più grande“, sotto al pavimento della casa del custode.

Anna la misteriosa Polacca 

Qualche settimana fa, è arrivata invece in redazione la testimonianza di una veggente polacca, (dice di chiamarsi Anna) che sostiene di aver persino contattato le forze dell’ordine.

La sua visione riguardante Emanuela Orlandi, è abbastanza inquietante, ai limiti della schizofrenia, ma vogliamo comunque condividerla con i lettori.

Si tratta di una mitomane, di una visionaria, di una personalità disturbata? 

O come la Busi potrebbe davvero darci qualche indizio utile? 

Abbiamo provato a contattarla, nel tentativo di capire l’identità della persona, di farle ulteriori domande e magari delineare un profilo psicologico, ma le ricerche sono ancora in corso e lei non risponde. 

Abbiamo altresì informato Pietro Orlandi, il quale ha risposto in maniera asciutta “ Ciao, è tutto molto incomprensibile, sia quello che hai riportato sopra sia quello che sta accadendo. Ed incomprensibili sono questi 36 anni e tutto quello che si sono portati dietro”.

La visione di Anna 

Ecco cosa descrive la visione di Anna 

“Ho dei sogni, forse la schizofrenia, non lo so …

Questa foto è su una sala molto grande, è ancora scappata da qualche parte, poi il bagno era sparito …

Era con una carrozzina sul ghiaccio in scarpe bianche, pantofole, con una rete davanti alla casa, in un blocco di scale bianche. C’era qualcuno che correva fuori: due uomini in una tuta da ginnastica. La prigioniera non la portarono a casa, ma al treno e partì.

Nella casa c’era una donna, una stanza come una sala d’aspetto, un letto, un bambino piccolo, una donna, qualcuno vicino ad un carrello, qualcosa di nascosto.

Vedo la casa e i ruscelli. Ci sono anche case, ma il blocco di casa era separato, le finestre erano aperte e calde.

Ho molto da descrivere, posso anche dare un segno sbagliato sul polso della cicatrice della mano destra che questa ragazza ha.

Era con suo zio sul ghiaccio, perché la portò fuori dalla casa a fare una passeggiata quando qualcuno uscì di corsa da casa: due uomini. Lo zio portò la ragazza al treno. Lei aveva scarpe bianche con una rete.

L’ultima foto era ciò che ora viene mostrato…

Ho sogni che mi tormentano e voglio scriverlo. Forse ho la schizofrenia ma posso anche rimuovere il ricordo della cicatrice della testa sopra l’orecchio e le stesse cicatrici. La signora sul treno una volta ha fatto notare ai genitori quello che questi bambini hanno passato terribilmente. Mi ricordo, ma dormo molto e mi dispiace non essere nessuno. Scrivo quello che ho sognato per anni e dopo 23 anni ho scoperto che un sogno era vero. Ho cambiato la data di nascita a casa dove era nel file salvato e il colore della casa.

Quindi era vero che probabilmente non sono nessuno ma sto scrivendo perché forse non sono normale

La gente di Poznan mi conosce, loro non sanno di me ma la polizia mi ha detto di dimenticare e di non trivellarmi con un ghigno sul mio viso, ma ho sentito che quando ho visto una foto di lacrime che avevo negli occhi durante l’interrogatorio è caduto in silenzio ..

O forse sono fottuta”.

3 Risposte

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    Romina Bisio

    È scritto da cani… Sgrammaticato. È comunque su questo caso i mitomani non mancano mai.

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  2. Avatar
    Daniela

    Sono delle immagini nella mente ma significative. I ghiacci , la casa isolata con verde i ruscelli….la signora josephine hofer ,altoatesina ha confermato che la ragazza era a Terlano appiano nell agosto 1983 .denunciato alla polizia ma poi è sparita . Come mai una veggente polacca sogna luoghi con quelle caratteristiche ? Certo c’è molto ancora da scoprire

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