Britannici, l’Europa vi ringrazia!

may corbynBritannici! Ma cosa ci combinate? Ma come? Brexit di qua, Brexit di là, addirittura hard Brexit e adesso ci stupite così, con un voto che, in fondo, suona molto poco pro Brexit e molto più europeista? Ma voi ci lasciate di sasso!

Meno di un anno fa tutti noi, profughi in terra britannica, siamo andati a dormire che eravamo in Europa e ci siamo risvegliati tra extracomunitari. Questa cosa di Brexit non ce la aspettavamo proprio e, a momenti, ci restiamo tutti secchi, chè noi europei siamo fragili, fragili proprio per Costituzione, grazie a come ci hanno fondato i grandi statisti, ma questa è un’altra storia.

Comunque, meno di un anno fa, a noi, stranieri a casa vostra, è preso un accidente: e adesso? Ci domandavamo tra noi? Non vi dico le telefonate che abbiamo ricevuto da casa in quel periodo: amici, parenti, conoscenti e pure sconosciuti tutti a chiederci “ma adesso? vi cacciano?” e noi a buttarla a ridere “ma figurati, per noi non cambierà nulla, abbiamo un lavoro, una casa, una vita.. e poi, se ce ne andiamo noi, chi glieli lava i piatti a loro?”, perché camerieri e baristi italiani ce ne sono quanti ne vuoi. Però, sotto sotto, che paura! Ma come non ve ne siete accorti? Vi abbiamo intasato gli uffici con le nostre richieste di Permanent Residence Card? Pensavate lo facessimo perché ci serviva un documento in più così, tanto per gradire? Macché! Era paura! La stessa che ci ha spinto, avendone i requisiti, a spendere oltre 1000 sterline per richiedere il passaporto britannico: ci scommetto che, negli ultimi mesi, avete avuto più richieste di cittadinanza che nei precedenti cento anni!

Ad onor del vero, devo ammettere che voi avete cercato di rassicurarci, dicendoci che non sarebbe cambiato niente per chi lavorava e fosse in regola e via dicendo, ma, dico, chi avete scelto come messaggero? Theresa May! Dai, lo avete fatto apposta! Perché non può esservi sfuggito che Theresa avrà di certo tanti pregi ma, insomma, rassicurante non è un aggettivo che le si addica, no? A me anche quando mi guarda dalla televisione, con quegli occhi glaciali, mi fa sentire rimpatriata a forza!

Sono stati mesi duri. Ed è stata dura anche la campagna elettorale, vero? Perché vincere è bello, sì, ma ritrovarsi con i problemi di Brexit da risolvere lo deve essere molto meno. Il povero Jeremy Corbyn, infatti, quando si è reso conto che aveva ottime possibilità di vittoria, deve essersi fatto due conti e deve aver pensato “Cor caxxx!” , ma in britannico, of course, ed ha fatto scendere in campo il suo asso nella manica: Diane Abbott, Ministro dell’Interno del governo ombra laburista. Una debacle! Avete visto l’intervista? Bene, cercatela, perché non occorre parlare inglese né essere un medico per capire che la rappresentante laburista non sta bene, ma davvero! Sono seria quando dico che, fosse amica mia, le direi “Diane, c’è qualcosa che non va, andiamo a dare una controllatina.” Perché non è il fatto che abbia farfugliato risposte sconnesse dimostrando di non avere, spesso, la più pallida idea della situazione, è l’espressione della Signora Abbott che mi ha intenerito. Io non la conoscevo prima di questa intervista ma Corbyn, geniaccio, sì e mandandola in onda si è messo al riparo da ogni possibilità di una vittoria schiacciante.

Fatto sta che niente maggioranza alla May, come a dire addio hard Brexit, riflettiamo meglio su cosa fare, in fondo, questa Europa non è così uno schifo. Ma avete capito che tragedia? Noi, ora, come glielo diciamo a Salvini e Grillo? Eravate il loro idolo, si sono sperticati in complimenti per voi e li deludete così? Salvini già si vedeva a braccetto con voi e con la Le Pen, era fatta! Già me lo immaginavo al telefono con Trump “Donald, fa’ la cortesia, tu che te ne intendi, visto che a casa tua non te lo fanno fare, passa da noi un attimo e costruisci un bel muro sotto il Po, così, finalmente, dal Po in giù..”. E invece niente: in Francia è andata come è andata e adesso voi, che prima dite una cosa e poi ne fate un’altra. Non si fa così! Come dite? Ah… lo avete saputo anche voi… sì, in effetti, la nuova legge elettorale.. sì, c’era l’accordo.. sì, sì, Grillo aveva appena detto che “stiamo lavorando molto bene, adesso la votiamo” e invece proprio all’ultimo ha cambiato idea e non se ne è fatto più nulla. Già. E vi stupite? A parte il fatto che Grillo avrà avuto le sue buone ragioni, e, in fondo, sono solo quasi quindici anni che si discute sulla modifica delle legge elettorale ed è bene ragionarci su, ma queste sono cose normalissime da noi: vi aspetterete mica coerenza dalla politica italiana? Non è proprio nel nostro stile ed anzi, lo troveremmo offensivo: “ma guarda questi, che continuano a fare quello che dicono, roba da matti, non ci si può più fidare di nessuno!”, questo diremmo noi italiani.

Ma voi siete britannici, voi siete diversi! O forse no?

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Per inserire il commento devi rispondere a questa domanda: *