A cena con 4 spie a Milano il 19 novembre

unnamedQuattro affermati scrittori della scena noir milanese banchetteranno insieme a fan, lettori e curiosi per raccontare l’agente zerozerosette, in occasione dell’uscita cinematografica che lo vede protagonista.

Un menù speciale e tanta simpatia, il 19 novembre da Grani & Braci a Milano (Via Farini). 

Li abbiamo incontrati per fargli qualche domanda.

  • Stefano Di Marino: 

“Tu sei il promotore della serata che potremo definire eno-culturale? Eno-gastro-letteraria? Insomma una iniziativa che ricerca il giusto fra piaceri della tavola e passione per la parola. Come nasce l’idea che già in passato si è rivelata vincente?”

SDM- L’idea nasce dalla collaborazione con l’amico e lettore Luca Cresta e il gruppo Ethos. Coniugare la buona cucina e la narrativa, in questo caso anche il cinema nel nome di una comune passione, la spy story e l’agente 007 in questi giorni al top del botteghino con SPECTRE

“Stefano Di Marino presenterai: EROI NELL’OMBRA di Dbooks. Cosa intendi descrivendolo come: il cinema delle spie raccontato come un romanzo? E’ un saggio o un romanzo?”

SDM – EROI DELL’OMBRA è un lavoro che completa la mia passione per la spy story. Volevo evitare la formula del dizionario o del saggio ‘paludato’. Preferisco raccontare un genere ricchissimo e appassionante come se fosse un romanzo, seguendo le storie ma anche gli autori, i registi, le curiosità di lavorazione. Tutto narrato con scorrevolezza e agilità… come un  romanzo appunto. Una bella sfida!

“E IL PROFESSIONISTA STORY N° 11 di Mondadori, dove ci porta stavolta Chance Renard?”

SDM. IL PROFESSIONISTA STORY 11 propone due romanzi per una formula già consolidata. POCHI SOLDI, MOLTO ONORE è la ristampa di un fortunato romanzo del 1999, che scrissi dopo un avventuroso viaggio tra Nepal e Tibet. Un intrico di spie ma anche di avventure in uno degli scenari più esotici del mondo. CACCIA SPIETATA è inedito e conclude un piccola saga , quella che vede  il Professionista schierato contro il colonnello Silva. Partiamo dalle alpi svizzere, ci trasferiamo a Vaduz per concludere poi in Sud Africa, scenario originale per la spy story contemporanea.

“Stefano, se domattina potessi svegliarti nei panni di James Bond, chi di loro vorresti essere e in quale film?”

SDM Roger Moore in L’UOMO DALLA PISTOLA D’ORO, ambientato tra Hong Kong e la Thailandia, tra i miei scenari preferiti.

  • Andrea Carlo Cappi

“Presenterai la traduzione dell’apocrifo bondiano RINNOVO DI LICENZA, Centoautori. Spiegaci cos’è esattamente un romanzo apocrifo di James Bond?”

In realtà quello di 007 è un caso particolare in cui un romanzo “apocrifo” (nel senso di “storia con protagonista un personaggio famoso ripreso da un autore successivo”) è al tempo stesso un romanzo “ufficiale”. Negli ultimi anni della sua vita, Ian Fleming fondò una società chiamata Glidrose Ltd., oggi Ian Fleming Publications Ltd., con il compito di gestire i diritti letterari dei suoi libri e del personaggio. Qualche anno dopo la pubblicazione postuma in volume dell’ultimo romanzo e degli ultimi racconti della serie scritti da Fleming, dato che ormai James Bond era un personaggio consolidato nella mente del pubblico tanto letterario quanto cinematografico, la società affidò al grande romanziere Kingsley Amis l’incarico di scrivere un nuovo romanzo di 007. Nacque così “James Bond 007- Il colonnello Sun”, firmato con lo pseudonimo Robert Markham: un romanzo memorabile, molto amato dagli appassionati, che ho avuto il piacere di ritradurre lo scorso anno per Cento Autori, restituendolo al pubblico italiano dopo quarant’anni di assenza dalle librerie. Al principio degli anni ’80 la società chiamò un noto scrittore di thriller, John Gardner, già autore di una brillante serie spionistica intitolata “Il Liquidatore” (da cui era stato tratto un piacevolissimo film) chiedendogli di continuare la serie. Gardner scrisse allora “James Bond 007 – Rinnovo di licenza”, che fu subito un grande bestseller mondiale. Anche questo romanzo mancava da tempo sul mercato italiano e meritava una nuova traduzione fedele al testo originale. E, modestamente, quest’anno è un ventennio esatto che traduco libri di James Bond 007… quantomeno quando gli editori decidono di rivolgersi a un traduttore competente sulla materia, che nel contempo è anche un autore di un certo successo nello stesso genere.

“Andrea, qual è la cosa che più invidi alla spia più famosa al mondo?”

In realtà forse solo l’Aston Martin DB5, anche se con i problemi di traffico a Milano dovrei tenerla sempre in garage, come fa 007 fino a tre quarti di “Skyfall”. Ma nella mia vita ho quantomeno guidato una Saab 900 Turbo, l’auto di James Bond nei primi romanzi di John Gardner, meno appariscente ma senz’altro notevole nelle prestazioni e nell’estetica; ho bevuto altrettanti martini (ne ho inventato qualcuno anch’io); avuto relazioni con donne altrettanto pericolose e passato altrettanti periodi di solitudine. Invidio semmai qualcosa a Fleming, in particolare il fatto di essere nato in una famiglia di banchieri, che gli ha permesso di dedicarsi alla costruzione del proprio meritato successo senza essere distratto da problemi banali tipo guadagnare soldi sufficienti per pagare bollette e tasse. Tuttavia, se Fleming aveva il suo rifugio “segreto” in Giamaica, io ne ho uno a Maiorca. E, a differenza di quanto pensa Bond alla fine del romanzo “L’uomo dalla pistola d’oro”, non mi stanco mai di vedere lo stesso panorama. 

  • Marco Donna

“DALL’ITALIA CON AMORE, Del Faro Editore. Sei stato definito uno dei massimi esperti di James Bond su piazza. La prima guida italiana alle location bondiane. Parlaci di questa sorta di pellegrinaggio che hai fatto attraversando l’Italia sulle tracce dell’agente doppiozero.”

Nel 2011 si festeggiavano i Centocinquanta anni dell’Unità d’Italia e, l’anno successivo, si sarebbero celebrati i Cinquanta dal primo film di James Bond. Pensai che fosse l’occasione giusta per girare il Belpaese alla ricerca dei luoghi che erano stati ripresi nei film ed erano stati citati nei romanzi. Così, ho viaggiato e raccontato, pensando ai fan che volessero seguire le tracce di 007 da Venezia a Cortina d’Ampezzo, dal Lago di Garda al Lago di Como, da Roma (pre-Spectre) a Milano, da Siena alla Sardegna. I viaggi alla ricerca di posti ripresi sullo schermo sono di moda tra gli stranieri ed esiste molta letteratura in inglese sull’argomento. È stato stimato che diventare una location in un film di 007 possa portare ad un incremento dal 10% al 20% del turismo negli anni successivi. Mi sembrava che non esistesse nulla che trattasse questa materia in italiano ed era un peccato. Da fan del personaggio mi sono divertito tantissimo in questo progetto e spero che il mio entusiasmo abbia coinvolto i lettori. Questo viaggio mi ha permesso di incontrare persone straordinarie che racconto nel libro. Ho potuto conoscere Caterina Murino (che ha ispirato la copertina che mi ha disegnato Gianni Crivello), Jeffery Deaver, Sebastian Faulks e Raymond Benson (autore della prefazione tradotta da Andrea Carlo Cappi). Il libro uscì nel 2012 ma l’agente segreto britannico amava talmente l’Italia da tornarci quest’anno per l’ultimo episodio della serie. Mi ha così costretto a realizzare un aggiornamento nell’e-book SPECTRE A ROMA (Delos) che racconta i retroscena e i luoghi delle riprese nella capitale.

“Marco, cosa ti piacerebbe avere in comune con il mitico 007?”

Il rimborso spese illimitato.

  • Patrizia Calamia

“LA KILLER SENZA NOME, Gelmini Editore. Con il tuo romanzo siamo dall’altra parte di James Bond, dalla parte dei cattivi?”

In realtà siamo dalla parte opposta solo in apparenza. La protagonista, Mila, è una stone killer nata e formatasi nei paesi dell’ex cortina di ferro, ma viene assoldata dai servizi segreti di tutto il mondo per fare il lavoro sporco, quello che neppure gli agenti doppiozero possono fare. In un momento particolare della sua carriera lei si rivolge a “M”, anche se nel romanzo non viene chiamato così, per farsi proteggere.

“Cosa ci fa una donna fra tre loschi figuri come Stefano, Andrea e Marco?”

Me lo sono chiesta anche io all’inizio poi, non senza un pizzico di stupore, ho capito: io sono la B(l)ond girl!

Se vuoi esserci anche tu!

A cena con 4 spie

Giovedì 19 novembre 2015

Ristorante Grani & Braci

Via Farini angolo Via Ferrari  Milano

Info e prenotazioni

02 36637422

di Redazione

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